Reparto

Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza


Padiglione Primo - 1°piano
Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza
Ambulatori

Via Pace - Padiglione 1
Via Pace 9
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Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza
Ambulatori

Via Pace - Padiglione 4
Via Pace 9
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Polo 2
Ambulatori

02 55038118

uonpiapuglie@policlinico.mi.it

Servizio Territoriale 2
Viale Puglie 33
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Polo 3
Ambulatori

02 55038130

uonpiaungheria@policlinico.mi.it

Servizio Territoriale 3
viale Ungheria 29
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La NeuroPsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) svolge attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in ambito neurologico, psichiatrico e neuropsicologico nella fascia d’età da 0 a 18 anni, inclusi i disordini dello sviluppo del bambino nelle sue varie linee di espressione (psicomotoria, linguistica, cognitiva, intellettiva e relazionale).

Il polo territoriale rappresenta il fulcro organizzativo della NPIA per la “presa in carico” del bambino e per la gestione integrata dei bisogni di cura e di salute dello stesso e della sua famiglia all’interno di un modello d’intervento in rete con le altre strutture del contesto di vita. Ha un bacino territoriale di riferimento, garantisce cioè in modo prioritario risposte ai ragazzi e alle famiglie residenti in un territorio specifico, che per la NPIA del Policlinico sono le zone 1 e 4 del Comune di Milano.

Il Polo territoriale di NPIA, ove necessario e dopo attenta valutazione, invia ai collegi del territorio per l’accertamento delle disabilità ai fini dell’integrazione scolastica. I neuropsichiatri infantili sono inoltre membri dei collegi di accertamento dell’ATS per l’alunno disabile.

Il servizio ospedaliero rappresenta invece la sede per la valutazione delle patologie acute, sia neurologiche che psichiatriche, e per gli approfondimenti attraverso esami strumentali di situazioni già inquadrate dal punto di vista funzionale sul territorio.

  • disturbi di linguaggio (ritardo di sviluppo, difficoltà di comprensione o di espressione)
  • disturbi di apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia o altre difficoltà di apprendimento)
  • disturbi del controllo sfinterico (enuresi o encopresi)
  • disturbi dell’alimentazione (difficoltà allo svezzamento, rifiuto del cibo, obesità, anoressia, bulimia, vomiti psicogeni)
  • disturbi del movimento (paralisi cerebrali, ritardo psicomotorio, difficoltà di equilibrio, di coordinazione ecc.)
  • disturbi del sonno (difficoltà di addormentamento, risvegli notturni eccessivi, incubi frequenti)
  • malattie psicosomatiche (tics, alopecia, bronchiti asmatiche, spasmi affettivi, ecc.)
  • disturbi del comportamento e della condotta
  • disturbi dell’umore
  • disturbi d’ansia
  • disabilità intellettiva
  • malattie neurologiche (epilessie, malattie metaboliche, sindromi genetiche, malattie neuromuscolari, ecc.)
  • disturbi dello spettro autistico
  • psicosi
  • difficoltà dello sviluppo (simbolico, del gioco, ecc.)
  • disturbi della comunicazione, ecc.
Aggiornato alle 10:16 del 16/11/2017
Aggiornato alle 10:16 del 16/11/2017