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È stato proprio il Policlinico di Milano, nel 1908, a realizzare il primo centro per lo studio e la cura delle patologie dermatologiche. Oggi, a oltre 100 anni dalla sua fondazione, l'Unità di Dermatologia è sempre un punto di riferimento per la ricerca, la diagnosi e la terapia di tutte le malattie che colpiscono la cute, gli annessi cutanei come i capelli e le ghiandole sudoripare, e le infezioni sessualmente trasmissibili. L'attenzione al paziente è confermata dalla presenza del Pronto Soccorso Dermatologico, esempio unico a Milano di un ambulatorio dedicato e attivo per trattare i problemi dermatologici urgenti.
L'Unità di Dermatologia può contare su un'alta specializzazione dei suoi esperti per le più svariate patologie, dalle malattie rare (malattie bollose, genodermatosi, dermatosi autoinfiammatorie) ai tumori cutanei maligni (melanomi, carcinomi, linfomi, sarcoma di Kaposi), alle lesioni precancerose epiteliali (cheratosi attiniche). 
Particolare attenzione è poi dedicata alle malattie infettive della cute e degli annessi cutanei, alle dermatosi autoimmuni e neutrofiliche, e a patologie come la psoriasi e le dermatiti allergiche.
Tra le eccellenze di diagnosi e cura c'è quella della Sclerodermia (o Sclerosi sistemica), una malattia cronica che coinvolge diversi organi e la cui origine è ancora sconosciuta. È caratterizzata da una sorta di ‘ispessimento’ o irrigidimento della cute e degli organi interni (fibrosi), ma anche da alterazioni dei capillari sanguigni e da un’anomala attivazione del sistema immunitario. 
Altro filone fondamentale è quello della cura dei tumori della pelle, come i melanomi ma non solo. La diagnosi può affidarsi a strumentazioni d'avanguardia, come il videodermatoscopio: questo, grazie ad una funzione di mappatura dell'intera superficie corporea, può sia tenere traccia delle modifiche cutanee nel tempo (nuovi nei, o un loro ingrandimento o evoluzione anomala), sia studiare al meglio eventuali lesioni cutanee, ingrandendole fino a 70 volte ad elevata risoluzione.
Di estrema importanza anche l'impiego di ecografi di ultima generazione che aiutano gli specialisti della Dermatologia nella diagnosi differenziale tra tumori benigni e maligni, e che permettono di distinguere i diversi tipi di lesione (ad esempio da cisti, o da corpo estraneo), o ancora di tenere sotto costante monitoraggio le patologie infiammatorie cutanee, in particolare nella sclerodermia.

  • Malattie rare (malattie bollose, genodermatosi, e dermatosi autoinfiammatorie)
  • Tumori cutanei maligni (melanomi, carcinomi, linfomi, sarcoma di Kaposi)
  • Lesioni precancerose epiteliali (cheratosi attiniche)
  • Malattie infettive della cute e degli annessi
  • Dermatosi autoimmuni e neutrofiliche
  • Psoriasi
  • Dermatiti allergiche
  • Infezioni trasmesse sessualmente
Aggiornato alle 10:20 del 16/11/2017
Aggiornato alle 10:20 del 16/11/2017