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Gastroenterologia ed Epatologia


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La Gastroenterologia ed Epatologia del Policlinico di Milano è specializzata nell’attività assistenziale gastroenterologica a indirizzo epatologico e si occupa della diagnosi e cura delle patologie che colpiscono il fegato, come le epatiti virali, le epatopatie su base metabolica (NAFLD - Non alcoholic fatty liver disease; NASH - Non alcoholic steatohepatitis), alcolica, autoimmune o biliare (PBC – colangite biliare primitiva; PSC: colangite sclerosante primitiva). Grazie all’approccio multidisciplinare con gli altri specialisti del Policlinico, l’equipe ha un’alta competenza nel gestire i pazienti con tumore epatico, ipertensione portale e trapiantati di fegato per i quali sono attivi percorsi specifici di trattamento. L’équipe si avvale di tecniche elastografiche come il Fibroscan® per la stadiazione della malattia di fegato e collabora con il Centro per l’ecografia gastroenterologica nell’utilizzo di tecniche ecografiche per la diagnosi e sorveglianza delle complicanze delle epatopatie.

L’Unità Operativa è caratterizzata da un’intensa attività di ricerca scientifica, ed è attivamente coinvolta in collaborazioni nazionali e internazionali in campo epatologico, così come in studi clinici sperimentali e nella stesura delle Linee Guida nazionali e internazionali riguardanti la gestione delle principali malattie di fegato.

Epatite B
Negli ultimi anni l’infezione da virus dell’epatite B (HBV) si è ridotta grazie all’introduzione del vaccino anti-HBV. Nei pazienti cronicamente infetti da HBV, la disponibilità di farmaci antivirali di ultima generazione permette di bloccare la replicazione del virus per prevenire l’evoluzione in cirrosi e ridurre l’insorgenza di epatocarcinoma. Il Centro è all’avanguardia nel disporre delle ultime novità terapeutiche nel campo del trattamento dell’HBV e presso il Centro sono attivi studi clinici dedicati al monitoraggio delle terapie a lungo termine e alla sperimentazione di trattamenti innovativi con lo scopo di trovare una cura definitiva dell’infezione.

Epatite C
L’infezione da virus dell’epatite C (HCV) rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio per lo sviluppo di cirrosi e delle sue complicanze come epatocarcinoma, ascite, encefalopatia porto-sistemica ed emorragia digestiva.
L’Unità Operativa è centro prescrittore dei farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) e ha trattato ad oggi più di 2000 pazienti ottenendo elevatissimi tassi di guarigione dell’infezione (>98%). L’equipe collabora attivamente con il Centro Anemie Congenite, il Centro Bianchi Bonomi e le UUOO di Pneumologia, Nefrologia per la gestione dell’infezione HCV e delle complicanze delle epatopatie in popolazioni speciali come i pazienti affetti da talassemia, emoglobinopatie, emofilia, dializzati, i pazienti affetti da fibrosi cistica e trapiantati di organo solido (rene, polmone).

Epatite Delta
Il virus dell’epatite D (HDV) è detto difettivo poiché richiede la contemporanea presenza del virus B per potersi riprodurre e causare infezione. L’infezione contemporanea da virus di epatite Delta e virus dell’epatite B presenta un decorso particolarmente severo, che determina più velocemente l’evoluzione a cirrosi e le sue complicanze. L’attuale terapia dell’epatite Delta è caratterizzata da tassi di risposta molto bassi ed è spesso controindicata nei pazienti con malattia più avanzata. L’unità Operativa è stata il primo centro in Italia a disporre di nuovi farmaci per la cura dell’epatite Delta nell’ambito di studi sperimentali ed è attivamente coinvolta in numerosi studi internazionali.

Epatopatie metaboliche: NAFLD - Non alcoholic fatty liver disease; NASH - Non alcoholic steatohepatitis
Le malattie caratterizzate dal “fegato grasso”, steatosi e/o steatoepatite, colpiscono quasi il 50% della popolazione mondiale a seguito della sempre crescente tendenza al sovrappeso e all’obesità. Ad oggi, purtroppo, non esiste ancora un trattamento farmacologico di questa condizione, che si affianchi alla dieta e all’attività fisica finalizzate alla perdita di peso corporeo. Sono in corso numerosi studi sperimentali volti ad individuare nuovi farmaci per la cura della steatoepatite; l’Unità Operativa è attivamente coinvolta in numerosi protocolli di studio ed è uno dei primi centri in Italia per numero di pazienti arruolati all’interno di studi clinici per la steatoepatite.    

Epatopatie autoimmuni e biliari
L’Unità Operativa dispone di ambulatori dedicati alla gestione di pazienti con patologie autoimmuni (epatite autoimmune) e biliari primitive, quali la colangite biliare primitiva (PBC) e la colangite sclerosante primitiva (PSC). Dispone delle ultime novità farmacologiche per i pazienti con PBC non responsivi a terapia standard (acido obeticolico) ed è attivamente coinvolta in studi clinici riguardanti nuovi farmaci per la cura delle biliopatie.

Ipertensione portale
L’equipe è altamente specializzata nella gestione dell’ipertensione portale, grazie ad operatori esperti nell’esecuzione di gastroscopie diagnostiche e interventistiche (legatura endoscopica di varici, trattamento di varici gastriche). Grazie alla collaborazione con l’UO Radiologia Interventistica, è possibile il trattamento dell’ascite refrattaria e del sanguinamento da varici grave recidivo mediante il posizionamento di TIPS (shunt portosistemico intraepatico transgiugulare).
Il centro inoltre dispone di un ambulatorio dedicato alle malattie vascolari epatiche (trombosi portale, sindrome di Budd-Chiari) e coordina un registro italiano dedicato a casi rari di ipertensione portale nel paziente non cirrotico.

Tumore epatico primitivo
La Gastroenterologia ed Epatologia del Policlinico è altamente specializzata nella diagnosi precoce e follow-up di pazienti con lesioni focali epatiche, in particolare l’epatocarcinoma. L’approccio multidisciplinare permette all’équipe di proporre un trattamento personalizzato in base alle caratteristiche del tumore e del paziente, in collaborazione con la Chirurgia Epato-bilio-pancreatica, la Radiologia Interventistica, la Medicina Nucleare, il Centro Trapianti e l’Oncologia Medica dell’Ospedale. Sono attivi numerosi studi clinici internazionali riguardanti la sperimentazione di nuovi farmaci per pazienti con epatocarcinoma in fase avanzata. 

Trapianto
L’Unità Operativa segue i pazienti nel delicato percorso pre e post-trapianto di fegato tramite servizi dedicati, in stretta collaborazione con il Centro Trapianti e l’equipe chirurgica. I pazienti che intraprendono la valutazione per trapianto sono affiancati dalla figura infermieristica specializzata della Transplant Coordinator, che collabora con l’equipe medica nel gestire il percorso del paziente. Il Centro ha attivi percorsi dedicati a ricevere in tempi rapidi pazienti provenienti da centri territoriali al fine di implementare il riferimento di pazienti per la valutazione trapianto. Nel periodo post-trapianto i pazienti sono seguiti da ambulatori dedicati che operano in stretta collaborazione con le altre UUOO (Cardiologia, Nefrologia, Gastroenterologia ed Endoscopia, Radiologia, Chirurgia) per la gestione delle complicanze medico-chirurgiche nel paziente trapiantato.

Attività di ricovero
L’Unità Operativa dispone di un reparto di degenza per ricoveri ordinari e di un Day Hospital per procedure invasive (biopsie epatiche, legatura endoscopica di varici) e terapia di supporto (paracentesi e trasfusioni). I ricoveri avvengono in regime di elezione o urgenza; sono previsti posti letti dedicati a procedure quali i trattamenti loco-regionali dell’epatocarcinoma e il trattamento dell’ipertensione portale, come il posizionamento di TIPS. Il reparto gestisce pazienti ad elevata complessità clinica, quali epatiti fulminanti, insufficienze epatiche acute su patologia cronica, emorragie digestive in paziente cirrotico, grazie alla collaborazione con il Centro Trapianti di Fegato, la Rianimazione e la Radiologia Interventistica.

 

  • Patologie epatiche virali
  • Patologie epatiche metaboliche
  • Patologie epatiche autoimmuni
  • Patologie epatiche biliari
  • Trapianti di fegato
  • Ipertensione portale
  • Tumori del fegato
  • Paracentesi
  • Trasfusioni e legatura endoscopica delle varici esofagee

L’Unità Operativa coordina e partecipa a numerosi studi clinici internazionali sul trattamento farmacologico dell’epatite virale B, C e Delta, dell’epatocarcinoma, della steatoepatite e delle epatopatie biliari. È dotata di laboratori di ricerca virologica e genetica. L’attività di ricerca negli anni ha portato alla pubblicazione di numerosi articoli su riviste a elevato Impact Factor, tra cui la stesura delle più recenti raccomandazioni internazionali per il trattamento dell’epatite cronica da HCV e HBV.
 

Aggiornato alle 11:19 del 02/01/2019
Aggiornato alle 11:19 del 02/01/2019
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