Segreteria

02 5503.5501 - 5502

padiglione Monteggia, 1° piano
Neurochirurgia
Degenze

02 5503.5545

Padiglione Monteggia
Via F. Sforza 35
Mostra mappa


Mappa Reparto

Informazioni sui ricoveri e orari di visita

Orario di colloquio con i medici:
Giorni feriali e festivi: 12.00 - 13.00 / 16.00 - 17.00 (previo appuntamento)
Il Direttore riceve tutti i giorni previo appuntamento

La Neurochirurgia del Policlinico svolge attività di diagnosi e cura di tutte le patologie che colpiscono il sistema nervoso centrale e periferico che richiedono un intervento chirurgico. L’alta competenza dei medici neurochirurghi e l’approccio multidisciplinare che vede il coinvolgimento degli specialisti della Endocrinologia, dell’Oculistica, dell’Otorinolaringoiatria e della Neuroradiologia, permettono di trattare:

-la malattia ipofisaria con tecnica endoscopica e tradizionale microscopica;

-la patologia encefalica endoventricolare e idrocefalica con tecnica neuro-endoscopica;

-le alterazioni della colonna vertebrale come ernie discali, rizomielopatie e osteoporosi, ricorrendo quando necessario a interventi di fissazione (vertebroplastiche)

L’unità operativa dispone, inoltre, di un team dedicato alla neurochirurgia ricostruttiva dei nervi periferici che consente di trattare sindromi del sistema nervoso periferico come tunnel carpale e tarsale, e lesioni del plesso brachiale e dei nervi periferici. Particolare attenzione è data alla neurochirurgia stereotassica funzionale ed alla neuroendoscopia per il trattamento di alcune patologie come i disordini del movimento, l'idrocefalo, la patologia neoplastica intracranica ed ipofisaria, avvalendosi delle più moderne tecnologie stereotassiche ed endoscopiche. La tecnica stereotassica è anche impiegata per aumentare la precisione di posizionamento di cateteri all’interno di cavità cistiche profonde come ad esempio nelle cisti associate a craniofaringiomi, negli ascessi cerebrali, per casi particolari di idrocefalo. 

Vengono effettuate biopsie stereotassiche cerebrali con l’utilizzo di un casco stereotassico e i dati raccolti sono elaborati da sofisticati programmi di calcolo delle coordinate. Tale procedura consente la diagnosi istologica delle lesioni espansive intracraniche e offre un grado di precisione molto elevato (dell´ordine del millimetro), grazie anche all’esperienza maturata dall’équipe. L’elevata specializzazione dell’équipe ha portato all’attivazione di specifici percorsi di diagnosi e di cura, anche in situazioni di emergenza, per la patologia vascolare intra ed extracranica; i medici, in particolare, sono in grado di intervenire su aneurismi, malformazioni artero-venose, angiomi cavernosi, stenosi carotidee e vertebrali, grazie all’alta professionalità, all’utilizzo di tecniche innovative e alla collaborazione con il team di neuroradiologi.

Nel corso degli anni il team ha maturato una forte esperienza:

- nel trattamento con neurochirurgia endoscopica trans-naso-sfenoidale degli adenomi dell´ipofisi, delle fistole liquorali del basicranio anteriore, dei mielomeningoceli anteriori e delle lesioni orbitarie approcciabili endoscopicamente, con una minore invasività della tecnica tradizionale;

- nel trattamento della patologia sellare con tecnica endoscopica trans-naso-sfenoidale che offre il vantaggio di una minore invasività ed un maggior controllo visivo in profondità. Gli interventi vengono eseguiti avvalendosi della collaborazione degli specialisti dell’Otorinolaringoiatria;

- nel trattamento dell’idrocefalo sia nell’adulto che nel bambino (idrocefalo complesso, settostomia e terzoventricolocisternostomia);

- nel trattamento della cisti colloide del III° ventricolo con tecnica endoscopica che offre minore invasività della metodica microchirurgica;

- nel trattamento del morbo di Parkinson e degli altri disordini del movimento come la distonia e la sindrome di Gilles de la Tourette con impianto di elettrodi per la stimolazione profonda (Deep Brain Stimulation). Gli interventi sono eseguiti con tecnica di fusione di immagini per l´identificazione del target (nucleo subtalamico), micro registrazione di profondità sino a 5 tracce per lato e si avvalgono di una équipe composta da neurochirurghi, neurofisiologi e neurologi in collaborazione con il Centro di riferimento per la neurostimolazione, le neurotecnologie ed i disordini del movimento;

- nel posizionamento di cateteri in lesioni cistiche come i craniofaringiomi cistici con tecnica endoscopica;

- nelle biopsie di lesioni endoventricolari sotto controllo endoscopico.

Gli esami neuroradiologici sono eseguiti con risonanza magnetica, spettroscopia, trattografia e risonanza funzionale per definizione del volume tumorale pre e post-operatorio e valutazione della risposta alle terapie (radio e chemioterapia), in collaborazione con i medici della Neuroradiologia. La strumentazione endoscopica è di ultima generazione, con ottiche dedicate alla chirurgia ipofisaria, telecamera a 3 CCD (sensori ottici), sistema integrato di visualizzazione di immagini e registrazione (Brain Suite).

L’unità operativa ha inoltre, una confermata esperienza nel campo della neurochirurgia e della neurooncologia e dispone di un Centro di riferimento per la neurochirurgia oncologica che consente la diagnosi e la terapia, sia chirurgica sia farmacologica, dei tumori cerebrali e spinali benigni e neoplastici. È possibile eseguire la ricerca di biomarkers specifici assieme agli specialisti della Anatomia Patologica del Policlinico. Infine, la Neurochirurgia del Policlinico si inserisce nel sistema urgenza/emergenza dell’Ospedale per la neurotraumatologia cranica e spinale avvalendosi di medici altamente specializzati nelle procedure di neuroanestesia e neurorianimazione.

  • Aneurismi, malformazioni artero-venose, angiomi cavernosi, stenosi carotidee e vertebrali (patologia vascolare intra ed extracranica)
  • Gliomi, meningiomi, adenomi ipofisari (patologia oncologica)
  • Patologia ipofisaria
  • Patologia encefalica endoventricolare e idrocefalica
  • Ernie discali, rizomielopatie spondilogene e oncologiche, osteoporosi (patologia della colonna vertebrale)
  • Tunnel carpale, tarsale, lesioni del plesso brachiale e dei nervi periferici (patologia del Sistema Nervoso Periferico)

Le attività di ricerca sono in campo neurooncologico sia clinico che sperimentale con riconoscimenti internazionali e accordi con prestigiosi Centri di ricerca in Europa e negli Stati Uniti. Sono in corso ricerche di base sperimentali con l’uso di cellule staminali per la rigenerazione dei sistema nervoso.
Importanti gli studi clinici sui disturbi della circolazione liquorale e su campioni di cellule tumorali prelevati dai pazienti (estrazione di cellule tumorali staminali; Trials clinici di fase II e di fase III sui gliomi di alto grado di malignità (NovoTTF E14, Onartuzumab/Bevacizumab, Ortataxel, ecc.).
Oltre ai compiti didattici istituzionali per il Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia e in numerosi corsi di Lauree brevi, è sede della Scuola di Specializzazione di Neurochirurgia a cui afferiscono specializzandi e capofila dell’aggregazione con le analoghe Scuole di Specializzazione di Milano Bicocca e Brescia.
La Scuola di Specializzazione ha ottenuto nel 2010 dalla Joint Residency Advisory and Accreditation Commitee della U.E.M.S. l'accreditamento European Standards of Excellence for the Education in Neurosurgery.

Aggiornato alle 16:55 del 09/10/2017
Aggiornato alle 16:55 del 09/10/2017