Dona Organi e Tessuti

Un gesto altruistico, anonimo, volontario e gratuito
che può aiutare fino a 42 persone con un solo donatore.

Padiglione Litta
Via della Commenda, 16
Piano 1

Diventa donatore

Tutti possono donare, senza limiti di età.
Quello che conta non è l’età anagrafica, ma la salute degli organi.
Tutti possono donare, senza limiti di età. Quello che conta non è l’età anagrafica, ma la salute degli organi.

Fino a 42
Persone aiutate con una donazione
Età ∞
Nessun limite di età per donare
Salute
Degli organi e dei tessuti

Esprimere il consenso alla donazione è molto semplice. Si può fare in diversi modi:

  • al rilascio o rinnovo della Carta d’Identità
  • presso la propria ATS/ASL di riferimento
  • compilando il modulo dell’AIDO
  • compilando il tesserino del Centro Nazionale Trapianti (CNT)
  • compilano la Donor Card del Ministero della Salute
  • esprimendo la propria volontà su foglio bianco, datato e firmato

Il ruolo del Policlinico di Milano

Il Policlinico di Milano è un polo di riferimento nazionale sul fronte dei trapianti.

Già dal 1974 è Centro Interregionale di Riferimento (CIR) per il trapianto di organi e tessuti e ospita la sede del Trapianti Lombardia - NITp, organizzazione multiregionale che coordina le fasi del processo di donazione, dalla segnalazione del potenziale donatore fino all’intervento di trapianto.

In sinergia, opera anche il Coordinamento Ospedaliero di Procurement (COP), che promuove la cultura della donazione, supporta i percorsi donativi, verifica se è stata espressa la volontà alla donazione di organi e tessuti e trasmette la segnalazione al NITp.

Per saperne di più

Il consenso alla donazione di organi è un gesto altruistico, anonimo, volontario e gratuito che permette di regalare un’opportunità preziosa a chi ha bisogno di un trapianto per continuare a vivere o per migliorare la propria qualità di vita.

Una sola persona, dando il consenso alla donazione dei propri organi, può salvare fino a 8 vite, e se si considerano anche i tessuti, le vite migliorate possono arrivare fino a 42.

La donazione è infatti la base che rende possibile il trapianto di organi — un intervento chirurgico che prevede la sostituzione di un organo malato o danneggiato con uno sano dello stesso tipo proveniente da un altro individuo.

Tutti possono donare, senza limiti di età.
Quello che conta non è l’età anagrafica, ma la salute degli organi, che viene attentamente valutata dai medici prima del trapianto per garantire il successo dell’intervento e ridurre al minimo il rischio di trasmissione di malattie tra donatore e ricevente.

Negli ultimi anni, grazie ai progressi scientifici e tecnologici, è sempre più possibile l’utilizzo di organi provenienti da donatori con “criteri allargati” — cioè organi che in passato venivano scartati per età o per la presenza di patologie lievi ma gestibili.
Questo ha permesso di aumentare il numero di donatori, di trapianti effettuati e di vite salvate.

Esprimere la propria volontà di diventare donatore è molto semplice.
Si può fare in diversi modi:

  • al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità presso gli uffici anagrafe del Comune;

  • presso la propria ATS/ASL di riferimento;

  • compilando il modulo dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule);

  • compilando il tesserino del Centro Nazionale Trapianti (CNT) o la donor card del Ministero della Salute;

  • scrivendo la propria volontà su un foglio bianco, datato e firmato.

Dopo il decesso, fa fede la volontà espressa in vita. I parenti aventi diritto intervengono solo in assenza di una dichiarazione esplicita.

La donazione è anonima: la famiglia non può conoscere il ricevente, né quest’ultimo può sapere l’identità del proprio donatore.
L’assegnazione degli organi avviene in base a criteri di urgenza clinica e compatibilità definiti dal sistema trapianti nazionale.
Per saperne di più visita la pagina "L'attesa in lista del paziente e il trapianto"

Gli organi che possono essere donati sono:

  • cuore

  • polmoni

  • fegato – divisibile in due parti in caso di donatori fino a 50 anni di età (l’emifegato sinistro destinato alla lista pediatrica e il destro alla lista adulta)

  • reni – in singolo o in doppio

  • pancreas – in toto, combinato con il rene o per la separazione delle isole di Langerhans

In Italia, la maggior parte dei trapianti proviene da donatori deceduti, ma esiste anche la possibilità di donazione da vivente, che riguarda:

  • un rene,

  • una parte del fegato,
    e, in casi particolari, porzioni di polmone, pancreas o intestino.

Nel gennaio 2023 è stato eseguito con successo il primo trapianto di polmone da donatore vivente in Italia.

Il trapianto di tessuti è una procedura altrettanto importante per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
I tessuti che si possono donare includono:

  • muscoloscheletrici: segmenti ossei, cartilagine e legamenti

  • cardiovascolari: arterie, vasi e valvole cardiache

  • oculari: cornea e sclera

  • cute e membrana amniotica

A differenza degli organi, i tessuti possono essere conservati più a lungo.
Vengono processati e distribuiti dalle Banche dei Tessuti, strutture sanitarie pubbliche senza scopo di lucro che operano con standard di sicurezza elevatissimi.

Questo settore è in continua espansione, grazie ai notevoli risultati terapeutici che consente di ottenere.


Aggiornato alle 15:42 del 22/01/2026

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