La ricerca di Policlinico di Milano-Università degli Studi di Milano protagonista all’European Hematology Association
— di Redazione
Mielofibrosi, leucemie, linfomi, mieloma multiplo, talassemie, drepanocitosi, anemie ed eritrocitosi congenite, anemie autoimmuni, malattie rare ematologiche e malattie della coagulazione: sono i prinicipali temi che hanno visto protagonisti i ricercatori del Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano a EHA2026, il congresso dell’European Hematology Association ospitato a Stoccolma dall’11 al 14 giugno.
Sono ben tre i team del Policlinico di Milano coinvolti in quello che rappresenta il più importante appuntamento europeo dedicato alla ricerca e all’innovazione in ematologia. La partecipazione ha coinvolto le expertise dell’Ematologia - guidata dal Prof. Francesco Passamonti, della Medicina - Emostasi e Trombosi - diretta dalla Prof.ssa Flora Peyvandi e della Struttura Semplice "Emoglobinopatie, disordini ereditari del metabolismo e del sistema immunitario" guidata da Giovanna Graziadei della Medicina ad Indirizzo Metabolico - diretta dalla Prof.ssa Anna Fracanzani.
I ricercatori hanno contribuito ai principali filoni scientifici del congresso: dalle malattie oncoematologiche – con particolare attenzione a mielofibrosi, leucemie acute e croniche, sindromi linfoproliferative, mielodisplasie, linfomi e mieloma multiplo – fino alle innovazioni terapeutiche per malattie rare come le anemie autoimmuni, le emoglobinopatie e la drepanocitosi.
Il Policlinico di Milano è stato inoltre protagonista delle iniziative di EuroBloodNet, la rete europea di riferimento per le malattie ematologiche rare, di cui è membro. In questo ambito, la Prof.ssa Flora Peyvandi e la biologa ricercatrice Paola Bianchi sono state direttamente coinvolte nelle attività e nelle sessioni scientifiche dedicate alla collaborazione internazionale e allo sviluppo di percorsi di cura e ricerca per i pazienti affetti da queste patologie.
Nel loro insieme, le attività presentate confermano il ruolo del Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano come punto di riferimento internazionale per la ricerca, la cura e la formazione nell’ematologia contemporanea.
I contributi scientifici presentati a EHA2026 hanno coinvolto clinici e ricercatori del Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano, tra cui Wilma Barcellini, Paola Bianchi, Giulia Biancon, Niccolò Bolli, Domenica Cappellini, Bruno Fattizzo, Nicola Fracchiolla, Simona Leoni, Michele Merli, Barbara Mora, Irene Motta, Giacinto Pedone, Flora Peyvandi, Francesco Passamonti, Elisa Sambruna, Natalia Scaramellini, Omid Seidizadeh, Elisa Taiana.