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26/09 2023
Salute

La linea nigra, ovvero: quella riga scura sulla pancia delle mamme che racconta le nostre origini

— Lino Grossano, con la consulenza scientifica di Floriana Carbone ginecologa

   La Maja Desnuda di Francisco Goya è un quadro celeberrimo e immortale, dipinto alla fine del '700. Eppure, tra le tantissime persone che lo hanno ammirato, poche si accorgono di un dettaglio quasi invisibile (se non si sa dove guardare): l'addome della ragazza mostra la linea nigra, e cioè quella linea scura che si manifesta durante la gravidanza e che di norma scompare alcune settimane dopo il parto. E' una linea innocua, ma che racconta tanto del nostro organismo: ne abbiamo parlato con Floriana Carbone, specialista in Ostetricia e Ginecologia della Struttura Complessa di Ostetricia del Policlinico di Milano.

Cos'è esattamente la linea nigra?
E' una linea scura verticale sulla pelle che collega l'ombelico al pube, larga circa un centimetro. Può formarsi durante il secondo trimestre di gravidanza ed è dovuta a un aumento di produzione della melanina, il pigmento che scurisce la pelle ed è responsabile anche dell'abbronzatura. Questo aumento è provocato proprio dai cambiamenti ormonali che avvengono durante la gravidanza, e in particolare a un incremento degli estrogeni.

Da cosa è causata?
Quando è in corso una gravidanza, il profilo ormonale della donna cambia in maniera importante: gli ormoni servono proprio a regolare la crescita dell'embrione e poi del feto, così come a promuovere lo sviluppo della placenta che servirà a dare supporto e nutrimento al bimbo che si sta formando. E' proprio la placenta a produrre l'ormone melanocito-stimolante, che tende a far aumentare la melanina e quindi a rendere più scure (iperpigmentate) determinate aree del corpo della donna: non solo la linea nigra, ma anche i capezzoli e in alcuni casi anche delle macchie sul volto caratteristiche della gravidanza, chiamate melasma, cloasma o 'maschera gravidica'.
La linea nigra e l'iperpigmentazione dei capezzoli tenderanno a scomparire poche settimane dopo il parto: non sono quindi patologie, ma inestetismi che si risolvono spontaneamente e che non richiedono alcun particolare trattamento.

Come mai compare questa linea scura?
Per capirlo dobbiamo osservare l'embrione, un piccolo insieme di cellule che si forma dopo la fecondazione e che nel corso della gravidanza darà origine ad un individuo completamente formato.
All'inizio della gravidanza, nell'embrione si formano tre foglietti di cellule, ciascuno con un compito specifico: quello più interno è destinato a creare gli organi interni, come l'intestino e il fegato; quello intermedio porterà a formare le ossa e i muscoli; mentre quello più esterno determinerà la formazione dell'epidermide, dei tessuti nervosi (compreso il cervello) e degli organi di senso. I tre foglietti sono adagiati uno sull'altro, e durante lo sviluppo di 'infossano' a formare un tubo. Questo tubo, chiudendosi, forma una sorta di cicatrice che è dovuta alla fusione dei tre foglietti: questa diventerà la linea alba, una membrana fibrosa composta da collagene che si trova tra i muscoli addominali, così chiamata perché di aspetto biancastro. Durante la gravidanza gli ormoni faranno poi scurire la linea alba, che diventerà quindi una linea nigra. In sostanza, la linea nigra è il punto da cui è cominciato tutto, e da cui si è formato il nostro organismo.