Sclerosi Multipla e gravidanza: posso diventare mamma?

La sclerosi multipla è una malattia che in genere si manifesta tra i 20 e i 40 anni: proprio l’età in cui le giovani donne magari pensano di diventare mamma.

È quindi importante non improvvisare una gravidanza, ma farsi seguire da un team specializzato non solo nel trattamento della sclerosi multipla ma in gravidanze ‘particolari’.

Al Policlinico è attivo un percorso dedicato alle donne che programmano una gravidanza dove neurologi, ginecologi, immunologi, endocrinologi, urologi, anestesisti ed ostetriche lavorano a stretto contatto per accompagnare la futura mamma dal concepimento al parto.

Dubbi e timori possono insorgere nelle giovani donne con sclerosi multipla. Vediamo insieme le domande più frequenti che le future mamme pongono durante la visita ginecologica.

 


La malattia interferisce con lo sviluppo del feto?

La sclerosi multipla non interferisce con lo sviluppo ed è stato dimostrato che non interferisce con il rischio di aborto, con il rischio di morte intrauterina, né con danni feto neonatali e nella vita post natale.

 

Durante la gravidanza la malattia ‘cambia’?

E' accertato ormai da anni che la sclerosi multipla ha un andamento favorevole nel corso della gravidanza in particolare nel secondo e del terzo trimestre. Diverso invece il discorso del puerperio dove in 2-4 donne su 10 si possono osservare delle riattivazioni della malattia. Questa riattivazione in parte ascrivibile al diverso assetto ormonale della donna puerpera e anche alla maggior affaticabilità della mamma che si trova a far fronte anche alla cura del neonato.

Posso continuare la terapia?

In genere durante la gravidanza e l'allattamento è sconsigliata la somministrazione della terapia, in particolare dei farmaci di ultrima generazione. Un discorso a parte vale per l'interferone 1-beta che può essere in casi selezionati somministrati durante la gravidanza e il puerperio e i farmaci cortisonici che vengono più frequentemente utilizzati nelle fasi di riacutizzazione durante la gravidanza o in puerperio.
 

È ereditaria?

Il rischio che un bambino nato da un genitore con Sclerosi Multipla, possa sviluppare nel corso della vita la malattia è molto basso (< al 5%), solo leggermente superiore rispetto a chi non ha genitori affetti.

Posso partorire con parto naturale?

Si ritiene che a parte situazioni particolari la scelta delle modalità e delle tipologie del parto sia da prendere solo in considerazione della situazione ostetrica ginecologica. In particolare, l'analgesia peridurale e l'anestesia spinale possano sono considerate sicure.

Posso allattare?

L'allattamento non determina un rischio significativo di peggioramento della patologia o di disabilità a lungo termine.
E' comunque importante valutare caso per caso per valutare la necessità di iniziare o riprendere un trattamento. Ci sono infatti donne che devono riprendere la terapia che avevano sospeso all'inizio della gravidanza o donne che devono intraprendere un nuovo percorso terapeutico che magari avevano dilazionato proprio perché alla ricerca della gravidanza.

Qual è il programma Sclerosi Multipla in Policlinico?

Innanzitutto il consiglio più importante per le donne con Sclerosi Multipla che stanno prendendo in considerazione la gravidanza è di pianificarla dopo una accurata valutazione del neurologo e del ginecologo.

In Policlinico è possibile effettuare consulenze preconcezionali con un team multispecialisticocon cui poter pianificare i trattamenti più corretti da intraprendere o da sospendere in caso di gravidanza.

 Allo stesso modo i controlli durante la gravidanza vengono eseguiti in ambulatori dedicati dove la presenza del ginecologo viene affiancata dal neurologo, dall'anestesista e dal fisioterapista in modo da poter offrire a 360° le terapie e gli accertamenti più adeguati sia per la mamma che per il feto.

 

Per eventuali domande, dubbi, accertamenti, consigli puoi rivolgerti ai professionisti esperti in Patologia della Gravidanza della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano patologiagravidanza@policlinico.mi.it

 


Aggiornato alle 15:00 del 02/11/2020