Igiene alimentare e prevenzione

L’igiene alimentare ha un ruolo importante nella prevenzione della  Toxoplasmosi, infezione che può causare danni al feto. Può essere veicolata da alcuni alimenti, come carni infette crude o poco cotte, oppure da verdure e  frutta che crescono a terra, ad esempio le fragole.

Ecco alcune norme di igiene alimentare importanti per prevenire l’infezione da Toxoplasma:

non consumare carni crude o poco cotte
non consumare latte crudo 
lavare accuratamente frutta e verdura (non usate amuchina o altri disinfettanti che la rendono immangiabile per il gusto cattivo)
• mantenere separati cibi crudi da quelli cotti, per evitare contaminazioni.

Adottare le giuste abitudini nel consumo di vegetali crudi ben lavati, carne cotta e prodotti pastorizzati (come latte e formaggi), è utile anche nella prevenzione della Salmonellosi e della Listeriosi. Se si ha intenzione di mangiare pesce crudo è necessario accertarsi che sia stato «abbattuto», cioè surgelato con la tecnica idonea, come prescritto dalle autorità sanitarie.

Bisogna prestare particolare attenzione alla cottura degli alimenti, soprattutto se si va in vacanza in Paesi con standard igienici e produttivi non conformi a quelli europei. Si consiglia di non consumare verdura non cotta e frutta già sbucciata e tagliata.

Recenti studi scientifici stanno mettendo in evidenza un’associazione tra il consumo di prodotti conservati in contenitori di plastica, o in latta, con maggiori livelli ematici di composti chimici, quali gli ftalati o il bisfenolo A, rilasciati da questi materiali. Tali composti agiscono come interferenti endocrini, con possibili conseguenze sul sistema riproduttivo ma anche su un aumentato rischio di diabete di tipo 2. Dal momento che si tratta di composti in grado di attraversare la placenta potrebbero mettere a rischio la salute del bambino. Per questi motivi si consiglia, se possibile, di preferire cibi o bevande conservate in contenitori in vetro.

 


Aggiornato alle 13:07 del 06/09/2018