Mamma vegetariana

La dieta vegetariana esclude il consumo di tutti i tipi di carne: bovina, ovina, suina, pollame, pesci, molluschi e crostacei.

Può includere  il consumo di latte e derivati (latte-ovo-vegetariana), o prevedere il consumo esclusivo di alimenti di origine vegetale (vegana).

Un piano alimentare ben bilanciato può garantire comunque un adeguato introito di proteine, calcio, ferro e acidi grassi essenziali.

Nel caso della dieta vegana c’è un maggiore rischio di carenza di vitamina B12 , essendo una vitamina di origine animale. Si possono indagare i livelli ematici di vitamina B12 a inizio gravidanza e, nel caso di accertata carenza, è utile un’integrazione.

Ulteriore attenzione deve essere posta agli Omega 3 che, sebbene siano contenuti nella frutta secca, in assenza di consumo di pesce, potrebbero essere non sufficienti a coprire il fabbisogno della futura mamma.

 

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Aggiornato alle 13:08 del 06/09/2018