News dal Mangiagalli Center

notizia
21/12 2020
Salute e Ricerca

Frutta, verdura e pesce: le 3 regole per combattere l’endometriosi a tavola

— di Fabio Sanna

Il ginecologo Fabio Parazzini ci parla dell’alimentazione da assumere contro una patologia che colpisce 3 milioni di donne in Italia e che causa infertilità e dolori durante il ciclo mestruale.

Con circa 3 milioni di donne colpite in Italia, l’endometriosi rappresenta una delle patologie più frequenti fra la popolazione femminile in età fertile. Causata dalla migrazione di tessuto endometriale, questa malattia infiammatoria ha manifestazioni cliniche solo in un terzo dei casi, provocando in quel caso sintomi come dolore durante il ciclo mestruale e infertilità.

Fra i temi più dibattuti in ambito scientifico vi è il legame fra endometriosi e alimentazione: pare infatti che alcuni cibi giochino un ruolo importante nel ridurre lo stato infiammatorio causato dalla patologia.

Esiste dunque una dieta anti-endometriosi? Ne abbiamo parlato con il Fabio Parazzini, professore all'Università degli Studi di Milano, collabora da anni con il team della Ginecologia del Policlinico di Milano, attualmente diretta dal Prof. Paolo Vercellini, esperto mondiale in endometriosi.

Esiste una dieta su misura per le donne affette da endometriosi?

L’idea di una dieta ad hoc per le donne colpite da endometriosi trova molto spazio nella letteratura sul tema. In generale possiamo dire, basandoci sull’alimentazione controindicata per altre malattie ormonali, che una dieta basata su molti grassi animali e poca frutta e verdura possa favorire lo sviluppo dell’endometriosi. Ad oggi stiamo conducendo diversi studi per capire se, modificando la dieta di donne che già hanno l’endometriosi, i sintomi possano migliorare.

Possiamo già dare delle indicazioni su quali cibi scegliere e quali no?

Verdura e frutta devono essere i capisaldi della nostra alimentazione: in particolare i frutti di bosco, per il loro potere anti-infiammatorio. Da consumare anche il pesce: il suo grasso “contrasta” gli acidi che favoriscono le lesioni dell’endometriosi. In particolare sono consigliabili pesci come salmone e sgombri, ricchi di omega-3. A tavola presenti anche le zuppe con cereali integrali, legumi e poco sale, mentre al latte sarebbe meglio preferire lo yogurt, perché fermentato. Da evitare il consumo frequente di carni rosse, mentre per quanto riguarda caffeina e zuccheri, ad oggi non sono disponibili dati particolari che indichino una correlazione fra queste sostanze e l’endometriosi.

E per quanto riguarda gli alcolici?

Numerose ricerche hanno confermato i rischi legati all’alcool. Due o tre bicchieri al giorno possono infatti stimolare la sintesi degli estrogeni nel sangue, aumentando il rischio dello sviluppo di una endometriosi clinica.

Quali altri consigli possiamo a dare per evitare lo sviluppo o per limitare i disturbi di questa patologia?

E’ consigliabile prima di tutto evitare il fumo. L’attività fisica invece, come per altre patologie, può essere utile per mitigare i sintomi dovuti all’endometriosi. Anche in questo caso, stiamo conducendo degli studi per comprendere scientificamente i vantaggi dell’attività motoria contro la patologia. Quando si compra un prodotto è importante sempre leggere l’etichetta: per quanto riguarda le carni sarebbe meglio acquistare quelle in arrivo da allevamenti non intensivi.


Diet and endometiosis risk: a literature review

A metaanalysis on alcohol consumption and risk of endometriosis

Physical activity and endometriosis risk in women with infertility or pain Systematic review and meta-analysis

 

Vuoi sapere di più sull'endometriosi, clicca qui