Il Policlinico di Milano vanta una delle biblioteche ospedaliere più importanti d’Europa
— di Valentina Castellano Chiodo
Nella Top10 dei Beni Culturali dell’Ospedale milanese rientrano quasi 100.000 volumi scientifici.
Perché la Biblioteca storica di Medicina del Policlinico di Milano è una delle più importanti biblioteche ospedaliere d’Europa? Nel suo Archivio Storico è custodito un vero e proprio “tesoro” della storia della medicina: quasi
100.000 volumi e un primato lungo sei secoli
Il Policlinico è il primo istituto pubblico d’Italia per quantità e qualità della ricerca e questa eccellenza affonda le radici in 500 anni di raccolte scientifiche. Fin dalla sua nascita come Ospedale Maggiore, la struttura ha raccolto i migliori testi disponibili per formare i propri medici tra cui monografie, periodici, miscellanee e manoscritti, dal XV alla metà del XX secolo. Il risultato? Un patrimonio di 100.000 volumi che, salvatosi dai bombardamenti del 1943, è rimasto inaccessibile per anni, ma ora è al sicuro e tornato a disposizione degli studiosi.
Quali sono i libri di medicina più importanti della collezione?
Ciò che rende questa biblioteca così rara in Europa non è solo la quantità, ma la rarità dei pezzi conservati.
Tra i suoi tesori troviamo:
- L’edizione milanese del 1627 del De lactibus sive Lacteis venis di Gaspare Aselli, il primo libro di medicina al mondo con illustrazioni a colori.
- Il volume più antico risale al 1476: è il Medicinale opus di Bartolomeo Montagnana, accompagnato da altri 5 incunaboli e 33 rare “cinquecentine”.
- Un “padre” della medicina: sono incluse le tavole anatomiche originali di Andrea Vesalio, il fondatore dell’anatomia moderna.
- Orizzonti internazionali: tra le particolarità rientrano periodici scientifici rari che arrivano da Tokyo e San Pietroburgo, testimonianza di una rete culturale che già nell’Ottocento non conosceva confini.
Una storia di generosità e rinascita
La biblioteca è un organismo vivo e rigenerato dalla generosità: nata ufficialmente nel 1846 grazie al lascito del dottor Carlo Dell’Acqua per l’aggiornamento dei medici e incrementata in seguito da numerosi lasciti e donazioni, si è ingrandita nel tempo assorbendo le raccolte come quella della Clinica Mangiagalli e della Farmacia. Grazie a importanti investimenti e alla collaborazione con Fondazione Cariplo, questo immenso valore (stimato circa 5 milioni di euro) è custodito in un caveau moderno e sicuro. Un viaggio nel tempo che conferma il Policlinico di Milano come ospedale pioniere e lungimirante della scienza europea.
Come consultare il tesoro?
Per chi volesse immergersi in questi secoli di scienza, il catalogo è parzialmente disponibile online su: https://policlinico.biblioteche.it/.
La consultazione fisica avviene invece su prenotazione presso l’Archivio Storico in via Francesco Sforza 28.