#SCATTIDIUNTEMPO 1° aprile 1456 – 2026: ricorrono i 570 anni del Policlinico di Milano
— di Valentina Castellano Chiodo
Quando è nato l’Ospedale dei milanesi? Curiosità e albori di uno dei più antichi ospedali d’Europa
Buon compleanno Policlinico di Milano! Quest’anno l’Ospedale dei Milanesi festeggia ben 570 anni, una storia secolare segnata dalla fede e dalla riconoscenza. Ma com’è nata la Ca’ Granda, l’antica già sede dell'Ospedale Maggiore di Milano e soprattutto perché?
Un nuovo edificio per gli infermi
Dalle carte d’archivio sappiamo che gli ospedali a Milano esistono già dal secolo IX, ma l’Ospedale Maggiore (oggi denominato e conosciuto come Policlinico di Milano) nasce a metà del Quattrocento a seguito di una riforma che si conclude il 1° aprile 1456, dopo una gestazione lunga e complicata. In principio l’arcivescovo di Milano Enrico Rampini (il 9 marzo 1448) aveva stabilito che gli ospedali esistenti dovessero confluire in un’amministrazione unica (il “capitolo”), prevedendo la costruzione di un nuovo edificio per gli infermi: questo decreto viene approvato il 9 luglio successivo da Papa Nicolò V, negli anni della Repubblica Ambrosiana, dopo la morte nel 1447 dell’ultimo duca Filippo Maria Visconti.
La promessa di fede del Duca Francesco Sforza e il miglior modello del Filarete
Impegnato in guerra, Francesco Sforza, da condottiero di Venezia, poi passato a Milano, infine conquistatore della città, ne rivendica il possesso per aver sposato la duchessa Bianca Maria Visconti (figlia di Filippo Maria). La leggenda narra che entrando vittorioso in città il giorno dell’Annunciazione, esattamente il 25 marzo 1450, abbia fatto un voto alla Vergine per costituire un ospedale a Lei dedicato, che fosse “bellissimo, acconcio et più ornato che sia possibile”. Dopo intensi rapporti con altre città (in particolare con Firenze), per individuare il miglior modello funzionale e architettonico per l’edificio, viene incaricato del progetto Antonio Averlino, detto il Filarete (che già lavorava al castello di porta Giovia, oggi noto come Castello Sforzesco”).
La data iconica 1° aprile 1456: la ricorrenza celebra 570 anni
L’intenzione si concretizza il 1° aprile 1456 quando Francesco Sforza, duca di Milano, conte di Pavia e signore di Cremona, come riportato nel documento ufficiale “considerato l’aiuto divino che lo ha difeso in guerra e che ha donato pace all’Italia e ragionato a lungo su come poter rendere grazie, stabilisce una donazione tra vivi per la propria anima e per quella di sua moglie Biancamaria, a favore dei poveri e ammalati”. A tal fine offre case e terreni in Milano, destinati all’edificazione di un ospedale grande e solenne.
La curiosa posa della prima pietra
Il 12 aprile 1456, nel corso di una splendida cerimonia viene posata la Prima Pietra di quello che sarà il più grande edificio cittadino: la Ca’ Granda. Una curiosità? Il Duca, alla presenza dell’architetto, dell’arcivescovo e delle autorità cittadine, colloca nella pietra alcuni oggetti-simbolo che rimandano alla vita, ovvero ampolle contenenti olio e vino, latte, miele e acqua, oltre a un libro in piombo con altri oggetti allegorici. La nuova istituzione il 9 dicembre 1458 riceve l’approvazione di Papa Pio II (il senese Enea Silvio Piccolomini), che le concede anche la giurisdizione parrocchiale, valida ancora oggi.