Lunga vita alla Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano. La culla d’Italia celebra 120 anni
— di Redazione
Dal primo taglio cesareo moderno alla fondazione della scuola che ha formato generazioni di ginecologi e ostetrici. Un percorso glorioso, commemorato quest’anno con un confronto tra professionisti, un restauro monumentale, un annullo postale dedicato e l’ingresso ormai prossimo nel nuovo Padiglione Sforza.
Lunga vita alla Clinica Ostetrico Ginecologica “Luigi Mangiagalli” del Policlinico di Milano, che compie quest’anno 120 anni di felice e intensa attività.
Nel primo punto nascita nazionale con i suoi oltre 6.000 nuovi nati all’anno (6096 fiocchi blu e rosa nel 2025) e quasi 10.000 ricoveri, si è festeggiato un compleanno davvero importante: il 25 settembre 1906 “vide la luce” una delle scuole di Ostetricia e Ginecologia più prestigiose a livello internazionale, un polo accademico e scientifico da cui sono passati e continuano a formarsi generazioni di medici, ricercatori e ostetriche.
A quest’anniversario è stata dedicata la ricca mattinata di iniziative nell’Aula Magna. Il via con i sentiti saluti istituzionali del presidente del Policlinico di Milano Marco Giachetti, del direttore generale Matteo Stocco, del direttore sanitario Nicola Vincenzo Orfeo, insieme a Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, a Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano e a Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia.
Tra passato, presente e futuro, proficua è stata la riflessione multidisciplinare dei professionisti dell’Ospedale, chiamati oggi a portare il testimone di una grande eredità clinica e didattica. Grande emozione anche per il disvelamento il restauro del monumento all’illustre medico Edoardo Porro nel centrale cortile dello storico padiglione, un intervento di grande valore simbolico e culturale, reso possibile grazie alla collaborazione con Italia Nostra – Sezione di Milano.
Per tutta la mattina, Poste Italiane ha attivato uno sportello filatelico temporaneo nell’atrio di fronte l’Aula Magna in cui trovare l’annullo speciale con la dicitura "120° della clinica Luigi Mangiagalli" e una vignetta raffigurante il celebre bassorilievo "Maternità" di Arrigo Minerbi.
Una vera festa per professionisti e cittadini tra cui è stato bello incontrare i piccoli grandi “Nati in Mangiagalli”, persone dalle storie diversissime ma che hanno in comune l’evento di iniziare la vita proprio nell’istituto di via della Commenda.
“Siamo profondamente orgogliosi di celebrare questo traguardo storico – dichiara il presidente del Policlinico di Milano, Marco Giachetti –. Con l’imminente inaugurazione del nuovo Padiglione Sforza proiettiamo nel futuro questa storia e continuiamo a far crescere un’eccellenza che da oltre un secolo è punto di riferimento per Milano e tutto il Paese. La Mangiagalli ci ricorda da dove veniamo, Il nuovo ospedale ci chiede dove vogliamo andare”.
“I 120 anni della Mangiagalli custodiscono un’eredità straordinaria di scienza, assistenza e umanità che oggi guarda al futuro – sottolinea il direttore generale, Matteo Stocco –. Dalla trasformazione della sede storica in ospedale diurno per visite ed esami al nuovo Padiglione Sforza, dove tecnologiche sale parto accoglieranno i milanesi di domani, non assistiamo a un semplice passaggio di testimone. È la promessa concreta che la nostra Clinica Ostetrico-Ginecologica continuerà a rappresentare la scelta d’eccellenza per la vita e la cura”.
Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano: Ieri, oggi e domani
L’eccellenza clinica e didattica della Clinica Mangiagalli affonda le sue radici nella visione di due giganti della medicina italiana: Edoardo Porro (1842 – 1902), colui che introdusse una tecnica operatoria d'avanguardia che evitava le emorragie e infezioni fino ad allora letali, salvando per la prima volta nella storia sia la madre sia il bambino. Luigi Mangiagalli, che dà il nome al punto nascita più grande d’Italia, volle fortemente la creazione di un istituto autonomo d'eccellenza, inaugurato il 25 settembre 1906, ponendo le basi per una vera e propria scuola clinica e scientifica capace di coniugare l'assistenza alle donne con la ricerca e l'alta formazione universitaria.
La Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano è nel cuore di tantissimi milanesi e non, non soltanto per la sua immensa storia. È sede di un centro all’avanguardia che offre percorsi specifici dedicati alla Patologia della Gravidanza, alla Diagnosi Prenatale e Chirurgia Fetale, al Puerperio, alla Pelvic Unit e alla Sala Parto qualificandosi come riferimento nazionale per gestanti con problemi placentari, cardiopatie e nefropatie. Qui sono stati fatti negli anni i più grandi progressi nel campo della partoanalgesia e in Policlinico di Milano si trova la Terapia Intensiva Neonatale più grande d’Italia e afferiscono alla Chirurgia Perinatale e Pediatrica dell’Ospedale pazienti da tutta Italia.
Alla clinica si unisce un’intensa attività di ricerca che trasferisce rapidamente le terapie più innovative dai laboratori direttamente al letto della mamma e del neonato: sono 135 gli articoli scientifici pubblicati nel 2025 dai professionisti dell’Ostetricia del Policlinico di Milano.
Testa e mani sapienti sono mossi da un grande cuore: grande è il valore della mission sociale dell’Istituto che comprende i servizi di Banca del Latte Materno, la donazione del sangue del cordone ombelicale e la “Culla per la vita”.
Nella Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano la salute della donna è posta al centro in quanto è da sempre vero e proprio baluardo nella diagnosi e la cura delle maggiori patologie ginecologiche come nel trattamento delle malattie più rare.
Una tradizione pronta per entrare nel futuro, con l’imminente trasferimento nel nuovo Padiglione Sforza: uno smart building di alto profilo tecnologico che ospiterà un intero settore dedicato alla donna, al neonato e al bambino, con le relative aree di emergenza-urgenza pediatrica e ostetrico-ginecologica.
