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13/08 2026
Attualità

#RASSEGNASTAMPA. Il cantiere avanza e crescono ricoveri, visite ed esami. Marco Giachetti e Matteo Stocco ne parlano sulle colonne de Il Giornale

— di Redazione

Andare avanti negli anni, senza interrompere nemmeno un giorno l’attività ospedaliera per un progetto che non è entrato soltanto nel cuore di chi lavora in Policlinico di Milano, ma della città tutta ormai, che nel tempo ha imparato ad affezionarsi a un padiglione che cresce nel centro del capoluogo meneghino.

Nessuno stop in ambulatorio e in corsia, tutt'altro: nei primi 6 mesi del 2026 è stato registrato un aumento dell’1,23% del volume dei ricoveri e del 19% nelle prestazioni ambulatoriali rispetto al 2025 grazie al grande impegno nell'organizzazione delle attività all'interno degli attuali padiglioni in concomitanza con l'ultimazione dei Settori A e B del Padiglione Sforza, il primo consegnato la scorsa primavera e il secondo con l'arrivo dei nuovi arredi, prima del grande trasloco previsto per fine anno. Ne hanno parlato in una doppia intervista il presidente del Policlinico di Milano Marco Giachetti insieme al direttore generale Matteo Stocco con la giornalista de Il Giornale, Marta Bravi.

"La decisione di collocare la logistica al posto del parcheggio sotterraneo - spiega il presidente del Policlinico di MIlano Marco Giachetti -: tutto il materiale necessario, che ora è in deposito a San Giuliano, verrà conservato nella pancia del nuovo corpo centrale ottimizzando l’organizzazione interna, tempi e costi. Il parcheggio sarà ricavato sotto il padiglione Croff per un totale di 600 posti".

Una idea che ha saputo seguire le esigenze di un grande Ospedale in evoluzione: "Rispetto a un progetto che risale a qualche anno fa sono state apportate delle modifiche organizzative perché l’ospedale sta crescendo su alcune specialità, in particolare l’area chirurgica, la cardiochirurgia e l’emodinamica e quindi anche la dislocazione dei posti letto nei singoli reparti, l’allestimento delle sale operatorie, è stato modificato - spiega il direttore generale del Policlinico di Milano Matteo Stocco -. Modifiche pensate per garantire un potenziamento della nostra attività e della capacità recettiva perché l’ospedale nel frattempo sta seguendo una sua strategia di evoluzione".

L'impatto stimato sul Servizio Sanitario Regionale è di circa 7,5 milioni di ricoveri e prestazioni ambulatoriali aggiuntivi, nei primi 6 mesi dell'anno, un trend in linea con gli ultimi 2 anni.

 

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