Urologia Pediatrica: il Policlinico di Milano si conferma centro internazionale per il training degli specialisti
— di Redazione
Il team dell'Urologia Pediatrica del Policlinico di Milano ha ottenuto la ricertificazione come Pediatric Urology Training Programme della European Society for Paediatric Urology (ESPU).
Si tratta di un importante riconoscimento internazionale che va a confermare gli elevati standard europei nella formazione degli specialisti che si occupano della diagnosi e del trattamento delle patologie urologiche dell'età pediatrica, come le malformazioni dei genitali (ipospadia/epispadia) e la calcolosi urinaria.
In Italia è stato conferito a soli due centri: il Policlinico di Milano e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Essere riconosciuti come Pediatric Urology Training Programme significa offrire un ambiente altamente qualificato per la formazione dei futuri urologi pediatrici, contribuendo allo sviluppo di competenze sempre più avanzate a beneficio dei bambini e delle loro famiglie.
"La ricertificazione rappresenta la conferma di un percorso costruito negli anni grazie al lavoro iniziato qualche anno fa dal Prof. GianAntonio Manzoni e di tutta l'équipe e testimonia il nostro impegno nel coniugare assistenza, formazione e ricerca secondo i più elevati standard europei – commenta Alfredo Berrettini, Direttore dell'Urologia Pediatrica del Policlinico di Milano. - "Per le famiglie questo riconoscimento significa affidarsi a un centro che non solo cura, ma contribuisce anche alla formazione dei futuri specialisti europei, mantenendo un confronto costante con i principali centri internazionali."
La ricertificazione si affianca ad altri importanti riconoscimenti dell'attività scientifica dell'Urologia Pediatrica del Policlinico di Milano: Michele Gnech è stato riconfermato nel gruppo di esperti incaricato della stesura delle Linee guida europee di Urologia Pediatrica dell’ european Association of Urology (EAU) e della European Society for Paediatric Urology (ESPU), mentre Dario Guido Minoli è stato riconfermato nella Commissione dell’Area Pediatrica della Società Italiana di Urodinamica (SIUD).