#RASSEGNASTAMPA. Diagnosi e trattamenti innovativi per le apnee notturne. Lorenzo Pignataro ne parla a TG4 Medicina
Contro le apnee notturne non basta mettersi i tappi nelle orecchie o aggiungere un cuscino per alzare la testa: chi ne soffre convive con episodi di arresto improvviso del respiro per almeno 10 secondi che riduce l’ossigenazione del sangue e questa condizione può associarsi, inoltre, a comorbidità come malattie cardiovascolari o di tipo cerebrale. Per questo è importante arrivare a una corretta diagnosi che si differenzia dal più comune russamento.
Lorenzo Pignataro, direttore della Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale del Policlinico di Milano ha spiegato ai microfoni della trasmissione TG4 Medicina quali sono gli strumenti che la diagnostica oggi mette a disposizione per riconoscere i segnali di una condizione di apnee notturne come la polisonnografia e la Sleep Endoscopy e per intervenire nella maniera più appropriata.
