#RICERCA. Future mamme con cardiopatie: uno studio coordinato dal Policlinico di Milano definisce il Piano del Parto per gravidanze sempre più sicure
— di Ilaria Coro, con la consulenza scientifica dei ricercatori del Policlinico di Milano
La gestione della gravidanza nelle donne con malattie cardiache richiede un’elevata expertise e un coordinamento multidisciplinare strutturato. Un nuovo studio, promosso dagli specialisti del Policlinico di Milano, ha definito attraverso una survey nazionale quali elementi debbano far parte di un Piano del Parto standardizzato per le pazienti con cardiopatia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza materna e fetale.
La ricerca, pubblicata sulla rivista European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology, ha coinvolto 30 esperti tra cardiologi, ginecologi e anestesisti provenienti da cinque centri italiani altamente specializzati, tra i principali riferimenti nazionali per la gestione delle gravidanze ad alto rischio cardiovascolare.
Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la principale causa non ostetrica di complicanze nelle realtà sanitarie più avanzate. L’aumento dell’età materna, la maggiore sopravvivenza delle donne con cardiopatie congenite e la diffusione di condizioni come obesità, ipertensione e diabete rendono sempre più frequente la necessità di percorsi dedicati. La stratificazione del rischio viene generalmente effettuata secondo la classificazione modificata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (mWHO), un sistema standardizzato che valuta il rischio cardiovascolare nelle donne con malattie cardiache che pianificano una gravidanza o sono già in gravidanza. Tuttavia, finora mancava un modello condiviso di Piano del Parto adattato ai diversi livelli di rischio.
Per colmare questa lacuna, un team di ricercatori – composto da ginecologi, cardiologi e anestesisti e coordinato dagli specialisti del Policlinico di Milano – ha valutato le pratiche di follow-up cardiologico e gli accertamenti diagnostici che si devono eseguire in gravidanza. In una seconda fase, è stato somministrato un questionario anonimo per raccogliere il parere degli esperti su 21 elementi chiave del Piano del Parto e sulle modalità di monitoraggio durante la gestazione.
Dal lavoro è emerso che una pianificazione strutturata e condivisa del parto è considerata fondamentale nelle donne con rischio cardiovascolare moderato-alto, tenendo conto anche di condizioni come obesità, ipertensione e preeclampsia, fattori di rischio non cardiaci che possono influenzare la pianificazione anche in assenza di una cardiopatia preesistente.
“Un Piano del Parto strutturato consente di anticipare i rischi e di allineare le decisioni ostetriche, cardiologiche e anestesiologiche in modo condiviso”, spiegano gli specialisti del Policlinico di Milano, guidati da Irene Cetin – direttrice dell’Ostetricia dell’Ospedale e docente dell’Università degli Studi di Milano. “L’ampio accordo tra gli specialisti conferma l’importanza di una gestione in team dedicati, soprattutto nei casi a rischio moderato-grave, per migliorare la sicurezza di mamma e bambino”.
I risultati supportano dunque un approccio adattato al rischio, con crescente complessità del Piano del Parto all’aumentare della classe mWHO. Saranno necessari ulteriori studi per valutarne l’impatto sugli esiti clinici, ma il lavoro rappresenta un primo passo verso una maggiore standardizzazione dell’assistenza cardio-ostetrica in Italia.
Al Policlinico di Milano è attivo il Pregnancy Heart Team, composto da ginecologi, cardiologi e anestesisti con competenze specifiche nella gestione della gravidanza ad alto rischio cardiovascolare. Il team definisce controlli ed esami da eseguire in gravidanza, modalità e tempistiche del parto, monitoraggio e assistenza nel post-partum sulla base delle necessità cliniche della paziente, in collaborazione, quando necessario, con altri specialisti come neonatologi, ematologi, radiologi, cardiochirurghi e psicologi. Un approccio fondamentale per ridurre il rischio materno e feto-neonatale attraverso una presa in cura precoce, personalizzata e coordinata.