#NUTRICETTE. Pasta cremosa ai finocchi e parmigiano
— Leda Roncoroni, biologa nutrizionista e ricercatrice
Seguiamo la stagionalità: fa bene a noi e al pianeta!
Consumare frutta e verdura di stagione significa fare una scelta consapevole che porta benefici alla salute, all’ambiente e all’economia locale. I prodotti stagionali maturano naturalmente nel periodo più adatto al loro ciclo biologico, senza forzature come serre riscaldate o lunghi trasporti da paesi lontani. Questo permette di ottenere alimenti più freschi, più saporiti e spesso più ricchi di nutrienti.
Dal punto di vista nutrizionale, la stagionalità risponde anche ai bisogni del nostro organismo: in inverno, ad esempio, la natura ci offre alimenti ricchi di vitamina C, fibre e sali minerali utili a rafforzare il sistema immunitario e a contrastare il freddo. Dal punto di vista ambientale, scegliere prodotti di stagione riduce le emissioni di CO₂, il consumo energetico e l’uso di imballaggi. Infine, acquistare stagionale favorisce l’agricoltura locale e spesso permette anche un risparmio economico, perché i prodotti sono più abbondanti e meno costosi.
Imparare a riconoscere e valorizzare la stagionalità aiuta quindi a costruire un’alimentazione più sana, sostenibile e rispettosa dei ritmi naturali.
I mesi di gennaio e febbraio rappresentano il cuore dell’inverno e offrono una grande varietà di ortaggi robusti e frutti ricchi di sostanze protettive. Di frutti possiamo trovare; arance, mandarini e clementine, limoni, pompelmi, kiwi, mele, pere. Questi frutti sono particolarmente ricchi di vitamina C e antiossidanti, fondamentali per sostenere le difese immunitarie.
Per quanto riguarda le verdure di stagione in gennaio-febbraio abbiamo cavolfiore, broccoli, cavolo verza, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, finocchi, carciofi, porri, cicoria radicchio, spinaci, bietole, rape, zucca. Gli ortaggi invernali sono ottime fonti di fibre, vitamine (A, C, K) e minerali, e si prestano bene a zuppe, minestre e piatti caldi, ideali per la stagione fredda.
Pasta cremosa ai finocchi e parmigiano
INGREDIENTI (per 4 persone)
- 320 g di pasta (penne, mezze maniche o spaghetti)
- 2 finocchi grandi
- 1 scalogno o mezza cipolla
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di panna fresca
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Noce moscata
PREPARAZIONE
- Pulisci i finocchi, elimina le parti più dure e tagliali a fettine sottili
- In una padella capiente fai soffriggere dolcemente lo scalogno tritato con un filo d’olio
- Aggiungi i finocchi, sala leggermente e cuoci a fuoco medio-basso per 15 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua calda se serve, finché diventano morbidi
- Frulla i finocchi con un minipimer fino a ottenere una crema liscia. Unisci la panna e un pizzico di noce moscata
- Cuoci la pasta in abbondante acqua salata e scolala al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura
- Salta la pasta nella padella con la crema di finocchi, aggiungendo acqua di cottura se necessario
- Spegni il fuoco e manteca con il parmigiano, aggiustando di sale e pepe
È possibile:
- Aggiungere speck o pancetta croccante per un contrasto di sapori
- Aggiungere noci tritate o mandorle tostate per una nota croccante
- Profumare con scorza di limone grattugiata