img

Centro di Riferimento
Centro di riferimento per la diagnosi e la terapia delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative "Dino Ferrari"

img

Approccio multispecialistico e percorsi su misura
L'équipe si occupa della diagnosi e della terapia delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative, avvalendosi di un percorso diagnostico-terapeutico specifico. La forte multidisciplinarietà e le diverse competenze presenti in Policlinico con cui il team di medici neurologi collabora, come gli specialisti della Neuroradiologia, della Geriatria e della Medicina Nucleare, consentono di fornire al paziente il trattamento più adeguato in base all’età, al sesso e alla presenza di complicanze come diabete, ipertensione e altre malattie.
Inoltre, il Centro dispone di un Laboratorio di Biochimica e Genetica e di un Laboratorio di Cellule Staminali Neurali, oltre alla stretta collaborazione con gli specialisti del Centro di riferimento “Unità Valutativa Alzheimer”, del Centro di riferimento per il morbo di Parkinson e le malattie extrapiramidali e del Centro di riferimento per la ricerca e la cura della sclerosi multipla. 

Laboratori e strumentazione all'avanguardia
Il Centro è riconosciuto a livello internazionale per l’attività di diagnosi e ricerca, sia di base sia clinica con farmaci in corso di sperimentazione, nel campo delle Neuroscienze occupandosi in particolare di: Distrofie Muscolari, Atrofie Muscolari Spinali, Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), Malattia di Alzheimer, Malattia di Parkinson, Sclerosi Multipla.
Grazie all’aiuto dell’Associazione Amici del “Centro Dino Ferrari”  è stato possibile aumentare il numero di laboratori destinati all’attività diagnostica e di ricerca, dotandoli di sofisticate apparecchiature scientifiche e istituire borse di studio che hanno permesso a giovani scienziati di frequentare i più qualificati Istituti scientifici europei e nordamericani.
Il Centro ha contribuito in maniera rilevante alla scoperta di meccanismi genetici di malattie neurologiche tramite l’identificazione di nuovi geni malattia nel campo delle malattie neuromuscolari ereditarie, delle encefalomiopatie mitocondriali, delle malattie del motoneurone e di forme geneticamente determinate di demenza. Parallelamente sono stati validati biomarcatori diagnostici nella Malattia di Alzheimer e in altre malattie neurologiche. 

Farmaci innovativi
I ricercatori sono impegnati nello sviluppo preclinico e nella sperimentazione clinica di nuovi approcci terapeutici per la Distrofia Muscolare di Duchenne, l’Atrofia Muscolare Spinale, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la Sclerosi Multipla e le Demenze primarie. 

Neurologia - Malattie Neurodegenerative
Ambulatori

02 5503.3835 - 3846

Padiglione Monteggia
Mappa degli ingressi


Mappa Reparto

Aggiornato alle 09:04 del 24/04/2019
30/06 2020

#Ricerca. Alzheimer, un nuovo possibile strumento di diagnosi dalle “vescicole extracellulari”

   Pubblicato sulla rivista scientifica Cells uno studio di due ricercatrici del Centro Dino Ferrari, Università Statale di Milano – Policlinico di Milano, che identifica nel plasma di pazienti con Alzheimer un...

notizia
17/02 2020

#Ricerca. Identificato un nuovo bersaglio terapeutico per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e l’Atrofia Spinale Muscolare (SMA)

   E’ SYT13 il nuovo target terapeutico identificato come possibile modificatore della Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) e dell’Atrofia Spinale Muscolare (Sma). La scoperta è dei ricercatori del Centro...

notizia
18/12 2019

#Ricerca. Un anticorpo contro la distrofia di Duchenne, allo studio col team di Yvan Torrente

Un anticorpo potrebbe aprire la strada per un nuovo approccio terapeutico contro la distrofia muscolare di Duchenne. A sottolinearlo è uno studio appena pubblicato su EMBO Molecular Medicine da Yvan Torrente, ricercatore...

notizia
30/08 2018

Sclerosi multipla, un nuovo biomarcatore in grado di predire la progressione della malattia

Sul Multiple Sclerosis Journal, una ricerca di Università degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro Dino Ferrari dimostra come bassi livelli della proteina β-amiloide nel liquido cefalorachidiano possano rappresentare un biomarcatore predittivo della progressione della malattia.

notizia
07/06 2018

Demenza cerebrale frontotemporale: una nuova tecnica di risonanza magnetica per “leggere” le forme genetiche della malattia

La demenza frontotemporale è, dopo l’Alzheimer, la seconda causa di decadimento cognitivo prima dei 65 anni. Oggi, uno studio dell’Unità Malattie Neurodegenerative, Centro Dino Ferrari, Università di...

notizia
12/02 2018

Alzheimer: l’immunoterapia tardiva inefficace per bloccare il declino cognitivo

   L'intervento con un anticorpo monoclonale contro la proteina beta Amiloide si è rivelato del tutto inefficace nel bloccare il declino cognitivo tipico della malattia di Alzheimer. A rivelarlo è uno studio internazionale pubblicato sulla rivista News England Journal of Medicine e coordinato per l'Italia da Elio Scarpini, direttore della Neurologia - Malattie Neurodegenerative del Policlinico di Milano e docente di Neurologia al dipartimento di Fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti dell'Università degli Studi di Milano.

notizia