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La Neuroradiologia del Policlinico di Milano è in grado di fornire un ampio ventaglio di prestazioni, sia per fare diagnosi sia per intervenire direttamente su una data patologia o problema. Le prestazioni sono possibili per pazienti di tutte le età, dall'adulto all'anziano fino al bambino e al neonato. L'elevata specializzazione della équipe ci permette anche di poter studiare il sistema nervoso del feto, già a partire dalla 19esima settimana di gestazione.
Tutto questo è possibile grazie alla forte multidisciplinarietà e al lavoro di squadra della Neuroradiologia con i tanti specialisti che lavorano nelle diverse Unità Operative del Policlinico.
Ad esempio, le donne che durante la loro gravidanza sono seguite dalla Diagnosi Prenatale, in caso di bisogno, possono beneficiare anche degli approfondimenti diagnostici eseguiti da un esperto neuroradiologo. Quest'ultimo, insieme allo staff di ginecologia, lavora in équipe per affrontare il caso in maniera multidisciplinare e per seguire la donna dall'inizio alla fine del percorso di cura.

Per i pazienti, sia adulti che bambini, colpiti da sordità improvvisa è invece attivo un percorso specifico di diagnosi e terapia, messo a punto insieme ai medici dell'Audiologia; la diagnosi, in particolare, si avvale di una speciale risonanza magnetica di ultima generazione. L'equipe di Neuroradiologia ha a disposizione anche la tecnologia 'Cone beam mediante flat panel', con la quale è possibile studiare ad altissima risoluzione tutte le patologie dell’orecchio.
La Neuroradiologia ha inoltre un'alta specializzazione per il trattamento delle malformazioni artero-venose (MAV) del cervello, così come per il trattamento degli aneurismi nei pazienti che sono in cura, in collaborazione con la Neurochirurgia del Policlinico.
Non va poi dimenticata la competenza dei neuroradiologi nello studio, nella diagnosi e nei percorsi di cura di alcune malattie rare, come la Sindrome di Rubinstein Taybi. Per quest'ultima, in particolare, l’Unità Operativa segue il più alto numero di pazienti a livello lombardo, in raccordo con un team multidisciplinare guidato da un esperto genetista e da un pediatra del Policlinico.

Infine, vengono eseguiti tutti gli esami neuroradiologici con risonanza magnetica (RM) e TC, compresi quelli su cranio-encefalo, rachide, midollo spinale, orbite, rocche, ipofisi, massiccio facciale, seni paranasali, rinofaringe, plesso brachiale, articolazione temporo-mandibolare, studi muscolari in miopatie.
Una grande attenzione è rivolta ai i più piccoli che devono affrontare gli esami neuroradiologici, compresi gli esami in sedazione (per quest'ultima è necessaria la valutazione del personale medico dell’Unità Operativa). I bimbi che devono "entrare nel tubo” per fare un particolare esame possono infatti essere accompagnati da musiche e cartoni animati, in modo da rendere l'esame meno stressante.

  • Aneurismi intracranici
  • Malformazioni artero-venose cerebrali e midollari
  • Stenosi dei tronchi sovra-aortici
  • Fistole artero-venose craniche e spinali
  • Stenosi dei vasi arteriosi intracranici
  • Ictus ischemico acuto
  • Crolli vertebrali
  • Neoformazioni di testa, collo e colonna (embolizzazioni prechirurgiche)

L’attività di ricerca è concentrata prevalentemente nell'ambito della Neuroradiologia Pediatrica, in special modo nello studio delle patologie del neonato e del feto, nelle malformazioni cerebrali e nelle malattie rare. Inoltre particolarmente interesse è rivolto alle principali tecniche avanzate in Risonanza Magnetica e le loro applicazioni sia nelle patologie del bambino che dell'adulto.

Aggiornato alle 10:24 del 26/02/2021
Aggiornato alle 10:24 del 26/02/2021
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