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04/11 2026
Salute Chirurgia Oncologia

Chirurgia robotica al Policlinico di Milano: ginecologia chirurgica con la nuova piattaforma robotica cinese

— di Valentina Castellano Chiodo

Eseguito alla Clinica Mangiagalli l’intervento mininvasivo per asportare un carcinoma dell’endometrio con la nuova piattaforma robotica cinese

La robotica ad alta precisione potenzia il suo campo d’azione al Policlinico di Milano. Dopo anni di condivisione di un'altra piattaforma robotica con gli specialisti di Urologia, anche alla Clinica Mangiagalli è ora disponibile una piattaforma robotica endoscopica per la chirurgia mininvasiva. Avvalendosi di questo nuovo robot è stato eseguito il primo intervento ginecologico in Mangiagalli, confermando come la precisione millimetrica di questa tecnologia rappresenti un alleato fondamentale anche nella cura dei tumori dell’apparato genitale femminile.

L’intervento chirurgico è stato condotto dall’equipe della Ginecologia, diretta da Michele Vignali, Professore Ordinario e Direttore della Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Milano, su una paziente di 55 anni affetta da carcinoma dell’endometrio (allo stadio IIC), diagnosticato a seguito di un’isteroscopia per un polipo endometriale sanguinante. La paziente, che presentava un’obesità di primo grado (BMI 34), è stata sottoposta ad asportazione dell’utero, degli annessi e dei linfonodi iliaci "sentinella" per verificare la presenza di eventuali metastasi.

Il carcinoma dell’endometrio è la neoplasia maligna ginecologica più frequente in Italia (circa 8.700 nuovi casi all’anno, con sopravvivenza a 5 anni dell’80%) e si sviluppa spesso in donne obese e ipertese, poiché l’eccesso di tessuto adiposo aumenta gli estrogeni circolanti tramite l’azione dell’enzima aromatasi. In questo tipo di anatomie complesse, l’approccio robotico offre un vantaggio importante: permette anche a questa tipologia di pazienti di usufruire di tutti i benefici della chirurgia mininvasiva, come una ripresa post-operatoria più rapida, una degenza ridotta e un minore rischio infettivo, garantendo al contempo un’efficacia del trattamento oncologico del tutto equivalente all’approccio tradizionale a cielo aperto.

L’adozione di questa moderna tecnologia in ginecologia consolida l’impegno del Policlinico di Milano nel guidare il progresso scientifico e l’evoluzione delle cure, confermando l’Ospedale come punto di riferimento nella chirurgia mininvasiva ad alta precisione, anche dedicata alla salute della donna.

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