#RASSEGNASTAMPA. Colesterolo alto, statine e nuovi farmaci per mantenere valori ottimali: Stefano Carugo ne parla a Tg2 Medicina 33
— di Redazione
Non basta che "ogni tanto" livelli del colesterolo tornino ad abbassarsi, per una buona salute cardiovascolare è importantissimo avere valori stabili nel tempo e, ovviamente, buoni dal punto di vista dei parametri considerati ttimali dagli esperti.
Il direttore della Cardiologia del Policlinico di Milano Stefano Carugo è intervenuto come ospite nella striscia di approfondimento sui temi di salute Tg2 Medicina 33, trasmissione condotta dalla giornalista Laura Berti senza lasciare troppo spazio alle scuse che tutti noi ci diamo quando siamo pigri nel monitorare i valori di LDL, LHD e trigliceridi.
"Le oscillazioni espongono a rischi per la salute - spiega il cardiologo del Policlinico di Milano e docente all'Università degli Studi di Milano -, innanzitutto perché non sono considerate pericolose, è infatti bassa la percentuale di popolazione che conserva valori ottimali di colesterolo, circa il 30%, non tenendo conto che l'ipercolesterolemia può portare a ictus come alla necessità di trapianto renale, situazioni a cui si tende a non pensare".
Quali sono i parametri da tenere in considerazione per leggere gli esami del sangue in una persona sana?
Il colesterlo totale dovrebbe attenersi sui 200 mg/dL mentre l'LDL, il colesterolo "cattivo", in persone in prevenzione primaria dovrebbe essere tra i 100 e i 120 mg/dL. Per persone a rischio, invece, più basso è, e meglio è.
Diverse persone lamentano una difficoltà a ricorrere alle statine per tenere stabili i valori del colesterolo, come mai? "Alcuni effetti collaterali, come i crampi ad esempio, in realtà non riguardano una ampia fetta di chi ne fa uso, il medico curante può valutare eventuali intolleranze alle statine e proporre cure alternative. Le iniezioni sottocute, ad esempio, sono una valida opzione che non presenta effetti collaterali e sono indicate, ad esempio, in pazienti con alto rischio cardiovascolare", chiarisce Stefano Carugo.
