Ricerca, formazione e alta specializzazione: il Policlinico di Milano e il suo ruolo di Academy Internazionale
— di Valentina Castellano Chiodo
Il Policlinico di Milano non è solo un punto di riferimento per la cura, ma una vera e propria Accademia a livello internazionale, dove la condivisione del sapere e l’alta formazione clinica superano i confini geografici. L’aggiornamento costante è alla base di ogni professionista, ecco perché recentemente è stata ospite anche Asiyana Hristoforova Petrova, medico specialista proveniente dalla Bulgaria, approdata al Policlinico grazie alla prestigiosa collaborazione con l'IBUS (International Bowel Ultrasound Group), per frequentare il programma di training avanzato in ecografia intestinale.
Due settimane di alta specializzazione
Durante questo percorso intensivo, Petrova ha lavorato a stretto contatto con i nostri esperti per approfondire gli aspetti tecnici più complessi della metodica. Il programma seguito da Mirella Fraquelli, gastroenterologa responsabile del Centro di riferimento per l’ecografia gastroenterologica ha previsto lo studio di casi clinici complessi, con analisi mirate su pazienti affetti da IBD (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali) e altre patologie del tratto digerente, ma anche l’affiancamento per acquisire le tecnologie diagnostiche avanzate, con sessioni pratiche di ecografia con mezzo di contrasto (CEUS) ed esami elastografici per la valutazione della rigidità tessutale, infine un focus anche sulle ecografie transperineali.
"Crediamo fortemente nel valore della formazione internazionale. Accogliere colleghi da tutta Europa non solo arricchisce il loro bagaglio professionale, ma stimola un continuo scambio di competenze che eleva lo standard della ricerca e della cura per tutti", ha commentato Mirella Fraquelli. Un grande ringraziamento per l’entusiasmo e la dedizione dimostrati nei giorni di formazione alla Dottoressa Petrova e a tutto il team del Policlinico che rende l’Ospedale dei milanesi un polo attrattivo per la medicina del futuro.