#RASSEGNASTAMPA. Stimolazione cerebrale profonda, come cambia la vita di chi convive col Parkinson. Se ne parla a TG1 Medicina
Un'operazione mini-invasiva per impiantare un piccolissimo dispositivo di stimolazione cerebrale profonda per la cura dei sintomi del Parkinson: l'intervento chirurgico di stimolazione cerebrale profonda consiste nel posizionamento ad alta precisione di due neurostimolatori nelle parti profonde del cervello e nel loro collegamento a un generatore posto a livello toracico.
Il candidato ideale è un paziente che nel corso della giornata alterna momenti di buona mobilità a fasi in cui i farmaci non sono più in grado di controllare i sintomi. Lo sviluppo di questo trattamento terapeutico è stato studiato da Newronika, società spin-off del Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano.
Ne hanno parlato Marco Locatelli, direttore della Neurochirurgia del Policlinico di Milano e doente all'Università degli Studi di Milano e Filippo Cogiamanian, direttore della Neurofisiopatologia del Policlinico di Milano.
GUARDA IL SERVIZIO DI TG1 MEDICINA
