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16/04 2019
Salute e Ricerca

Con l'amore non si scherza

— di Lino Grossano

Se c'è qualcosa in cui c'è davvero bisogno di usare la testa, quella è l'amore. Non solo per il sentimento, comunque fondamentale, ma anche per la prevenzione: perché volersi bene è aprire il proprio cuore all'altro, ma anche (se non lo si fa in modo consapevole) esporsi alle malattie sessualmente trasmissibili.

Tra queste c'è il papilloma virus (HPV): quando va bene provoca verruche e condilomi, quando va male degenera in tumori che possono essere anche maligni. Eppure esistono due armi fondamentali per combatterlo: i controlli periodici, che le donne possono fare con il Pap Test (e l'HPV Test, un'analisi molecolare), e il vaccino contro l'HPV. Ma anche i maschi dovrebbero vaccinarsi, per fare 'terra bruciata' intorno al virus e impedirne la diffusione.

L'HPV è la causa scatenante del tumore al collo dell'utero, che in Italia colpisce ancora migliaia di donne. La vaccinazione è uno strumento potente, che protegge in modo sicuro e molto efficace dai più frequenti tipi di virus che causano il tumore.

 

Come funziona la vaccinazione?

* L'iniezione è alla spalla, in 3 dosi: la seconda a 2 mesi dalla prima e la terza a 4 mesi dalla seconda

* possono vaccinarsi maschi e femmine, e la fascia raccomandata è quella dai 9 ai 45 anni. Fino ai 12 anni la vaccinazione è gratuita

* Non contiene virus intero e non può quindi in nessun caso dare infezione o malattia

 

Mi vaccino e poi sono a posto?

* No. Il vaccino protegge contro diversi ceppi virali, responsabili fino al 90% dei tumori del collo dell’utero e delle verruche genitali. Ma la prevenzione continua ad essere necessaria

* Il vaccino non sostituisce i controlli periodici: alle donne è comunque raccomandato di sottoporsi periodicamente al Pap Test

* Il vaccino non protegge dai tipi di HPV a cui la paziente può essere già stata esposta. Ma è comunque efficace anche nelle donne che si sono già sottoposte alla rimozione di lesioni pre-tumorali del collo dell'utero dovute ad HPV

 

Ci sono dei rischi se mi vaccino?

* Ogni trattamento medico ha i suoi rischi e i suoi benefici. Come sempre, la scelta corretta, guidata dal proprio ginecologo, permette di massimizzare i benefici e di ridurre al minimo i rischi

* Il vaccino contro l'HPV è sicuro: il suo principale beneficio è la protezione contro i tumori del collo dell'utero, le lesioni pre-cancerose agli organi genitali e la quasi totalità dei condilomi.

* Tolti i tipici effetti collaterali comuni anche ad altri vaccini (malesseri temporanei come febbre, eritema e dolore nel punto dell'iniezione, ecc.) il vero rischio, di fatto, è quello di NON vaccinarsi.

 

Cosa bisogna fare, per evitare il virus HPV?

* Fare periodicamente i controlli per capire se si ha il papilloma (Pap Test, Hpv Test)

* Fare sesso protetto, specie con partner occasionali

* Vaccinarsi, e far vaccinare il proprio partner

* Usare la testa.

 

E se ho dei dubbi? E se ho bisogno di aiuto?
Il miglior riferimento è il proprio ginecologo (o quello del proprio partner). Al Policlinico è attivo il Centro di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura della patologia genitale HPV correlata: qui sono disponibili tra le altre cose test di screening, consulenze di coppia, vaccinazioni e percorsi di diagnosi e cura per ogni malattia sessualmente trasmissibile, HPV compreso.

 

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