21/05 2026
Attualità
Nuove nomine per Policlinico di Milano - Università degli Studi di Milano, protagonisti della comunità scientifica internazionale
— di Redazione
Nuovi incarichi di prestigio per gli specialisti del Policlinico di Milano e docenti dell’Università degli Studi di Milano, chiamati a ricoprire ruoli di rilievo all’interno di alcune delle più autorevoli società scientifiche internazionali:
- Luigi Boni – direttore della Chirurgia Generale e Mini-invasiva e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano – è stato nominato Segretario Generale della European Association for Endoscopic Surgery EAES, una delle principali società europee dedicate alla chirurgia mini-invasiva e laparoscopica.
- Irene Cetin – direttrice dell’Ostetricia e professoressa ordinaria dell’Università degli Studi di Milano – è entrata a far parte, come unica ginecologa, dello Scientific Advisory Board della ReSViNET Foundation, network europeo dedicato alla ricerca e alla prevenzione delle infezioni respiratorie pediatriche, con particolare attenzione alla salute materno-infantile.
- Hayato Kurihara – direttore della Chirurgia d’Urgenza e docente a contratto dell’Università degli Studi di Milano – è stato eletto Presidente della International Association for Trauma Surgery and Intensive Care IATSIC, afferente all’International Society of Surgery ISS/SIC, punto di riferimento mondiale per la chirurgia del trauma e la terapia intensiva chirurgica.
- Lorenzo Rosso – specialista della Chirurgia Toracica e Trapianti, professore associato e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica dell’Università degli Studi di Milano – è diventato membro dell'American Association for Thoracic Surgery AATS, storica e prestigiosa società statunitense che riunisce i maggiori esperti mondiali di chirurgia toracica e cardiovascolare.
Questi incarichi testimoniano il contributo degli specialisti dell’Ospedale e docenti de La Statale di Milano nei principali contesti scientifici internazionali, dove prendono forma progetti di ricerca, programmi formativi e linee guida fondamentali per orientare l’evoluzione della pratica clinica: un risultato che conferma il valore del modello integrato tra Policlinico di Milano e Università degli Studi di Milano.