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31/01 2022
Salute e Ricerca

Sala ibrida, interventi in urgenza grazie all'expertise dei nostri radiologi, chirurghi ed anestesisti

— di Valentina Meschia

L’équipe della Radiologia Interventistica del nostro Ospedale ha da poco eseguito il primo trattamento di embolizzazione urgente nella nuova sala ibrida del Policlinico di Milano.

“Si tratta di una tecnica d’urgenza che consente di chiudere i vasi sanguigni danneggiati e di arrestare l’emorragia - spiega Anna Maria Ierardi referente del team della Radiologia Interventistica - Questo è stato possibile grazie alla collaborazione dei nostri radiologi e tecnici radiologici con l’équipe di Chirurghi ed Anestesisti dell’Ospedale con i quali collaboriamo giornalmente per una gestione multidisciplinare dei nostri Pazienti. In particolare, si ringraziano i dottori Tiberio CaniniHayato Kurihara e Salvatore Alongi grandi esperti del trattamento in urgenza, senza i quali non sarebbe mai stato possibile creare tutto ciò. Questa sala può essere usata da molteplici equipe con diversi campi di applicazione come: la ginecologia, l'urologia, la gastroenterologia, la chirugia vascolare, la chirugia d'urgenza, la chirugia generale, la chirugia toracica, la chirugia pediatrica, la chirurgia dei trapianti di fegato e di rene, la neurochirugia, la nefrologia... Il nostro team collabora con tutti questi reparti e una sala ibrida amplia le possibilità di trattamento in tutti questi pazienti”.

La presenza di una sala ibrida, infatti, permette di ottimizzare i tempi e i trattamenti, consentendo il trattamento di pazienti con politrauma ad esempio in seguito ad incidenti stradali, sul lavoro o da caduta, e non solo: si possono eseguire interventi ibridi cioè in parte chirurgici/endoscopici ed in parte percutanei/endovascolari. La tecnologia presente in una sala ibrida, cioè una sala operatoria ultra-moderna dove sono state unificate tutte le caratteristiche di una sala operatoria e di una sala angiografica, consente di trattare al meglio pazienti complessi con il supporto della diagnostica per immagini di ultimissima generazione.

Ad inaugurare la nuova sala ibrida al padiglione Guardia era stato nel dicembre scorso il team della Chirurgia Vascolare, sotto la guida del Direttore Santi Trimarchi, con una endoarteriectomia, cioè una rimozione di una stenosi (restringimento) a livello dell'arteria femorale.