Verso un Pronto Soccorso Generale ancora più accogliente e innovativo: si procede a passo spedito all’ampliamento e senza interruzioni di servizio
Il progetto di riqualificazione prosegue con l’ultimazione della nuova area dedicata all’accoglienza e all’Osservazione Breve Intensiva (OBI), ampliata di oltre 150 mq: un’opera resa possibile grazie all’importante contributo della Fondazione Leonardo Del Vecchio.
L’innovazione corre. Ma mai veloce quanto chi lavora nella Medicina dell’Emergenza e Urgenza. Nonostante l’attività del Pronto Soccorso Generale del Policlinico di Milano non si sia mai fermata - ma anzi abbia visto un aumento di accessi in questo primo trimestre del 2026 di oltre il 5% per una media di 180 pazienti visitati ogni giorno - nel mese di marzo sono stati conclusi i lavori di realizzazione dell’area di circa 350 mq comprensiva di nuovissimi studi medici che accoglieranno gli specialisti dell’Area Emergenza Urgenza: ambienti rinnovati e raccolti, dedicati a portare avanti attività clinica in ottica multidisciplinare, ma anche di ricerca e di aggiornamento professionale.
Nicoletta Zampillo Del Vecchio, Presidente della Fondazione Leonardo Del Vecchio, commenta: “Alla Fondazione Leonardo Del Vecchio celebriamo con gioia la conclusione della prima fase dei lavori del PS del Policlinico di Milano. Vediamo sempre più vicino l'obiettivo di impatto che sostenendo il progetto vogliamo generare. Un pronto soccorso efficiente in una grande città come Milano non è semplicemente un'infrastruttura ospedaliera: è un presidio di equità e sicurezza per tutta la comunità metropolitana, cittadini, turisti e persone con situazioni di fragilità sociale, sempre più diffuse. E’ su questo che si concentra l’impegno della nostra Fondazione. I nuovi spazi che si stanno realizzando garantiranno meno attese, percorsi più appropriati, cura più dignitosa. Sappiamo che ridurre i tempi in pronto soccorso salva vite: ogni minuto guadagnato nella gestione di un'emergenza ha un valore che nessun dato statistico restituisce pienamente”.
I nuovi locali situati al piano rialzato del Padiglione Guardia sono il risultato di un recupero di superficie edificabile di circa 350 mq in cui trova spazio anche una moderna e avanzata sala polifunzionale dedicata al coordinamento delle emergenze gestita dall’Unità di Crisi dell’Ospedale durante gli eventi più critici.
La seconda fase dell’intervento è ora destinata all’ampliamento e riorganizzazione delle aree dedicate alle urgenze a media intensità di cura, secondo un modello approvato dalle linee di indirizzo internazionali basato su ottimizzazione dei percorsi e trattamento del paziente.
Il nuovo modello di triage sarà orientato alla presa in carico immediata: i pazienti con patologie meno gravi e a carattere monospecialistico saranno indirizzati direttamente all’ambulatorio di riferimento mentre ampio spazio è destinato all'Osservazione Breve Intensiva, l’area dedicata ai pazienti che necessitano di un monitoraggio clinico prolungato: camere singole per i pazienti immunodepressi, ambienti protetti luminosi e provvisti di nuovi arredi pensati per garantire continuità di cura, sicurezza e riservatezza. La nuova OBI coprirà dunque una superficie di 540 mq, aumentando di un terzo l’area attualmente destinata all’Osservazione Breve.
Queste scelte contribuiscono al miglioramento dell’intero percorso di presa in carico dell’utenza, con l’obiettivo non secondario di ridurre i tempi di attesa al primo accesso.
Nel nuovo progetto il cui fine lavori è previsto per la seconda metà del 2026, quattro stanze sono riservate alle degenze dei pazienti infettivi, a garanzia di un aumentato standard di sicurezza di chi accede ai servizi del Pronto Soccorso e di chi ci lavora ogni giorno.
Il cuore dell’opera, il cui valore complessivo è di 8 milioni di euro, ha richiesto un grande sforzo di management ospedaliero verso la realizzazione di un obiettivo fortemente condiviso anche dalla Fondazione Leonardo Del Vecchio che ha contribuito con un finanziamento di 6 milioni di euro. A questo importante contributo si aggiunge anche il sostegno di AIEPN - Associazione Italiana Emoglobinuria Parossistica Notturna ONLUS.
“Una volta ultimati i lavori, avremo a disposizione un Pronto Soccorso in grado di proporre una nuova idea di gestione delle emergenze sanitarie - ha spiegato Giorgio Costantino, direttore del Pronto Soccorso Generale del Policlinico di Milano – in cui chi si reca in PS si senta accolto e preso in carico direttamente dall'ingresso del PS grazie a una struttura che permette di gestire sin dal triage ogni persona nel luogo e con le risorse più appropriate”.
“Ripensare e realizzare un Pronto Soccorso ben organizzato è un obiettivo che porta benessere a tutta la popolazione – dichiara il direttore generale del Policlinico di Milano Matteo Stocco -: i primi beneficiari sono i cittadini, che possono essere così accolti in un contesto il più confortevole ed efficiente possibile. Allo stesso tempo, è importantissimo mettere anche il personale medico e infermieristico nella condizione di lavorare al passo con le più innovative evidenze negli standard di sicurezza e qualità”.
“Questa iniziativa è un esempio virtuoso di partnership con il privato ad alta vocazione su opere importanti, come la Fondazione Leonardo Del Vecchio, che impegnano anche la pubblica amministrazione nel progettare e finanziare servizi di alta qualità e intensità. Tutto questo nel rispetto, dato non meno rilevante, delle scadenze di un cronoprogramma per un intervento così sfidante e ambizioso” ha commentato la direttrice amministrativa del Policlinico di Milano Elena Tropiano.
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