Esame di laboratorio
Ferritina

Sigla o sinonimi:


Informazioni per i pazienti


SIGNIFICATO DIAGNOSTICO

La ferritina è un composto costituito da molecole di ferro legate all'apoferritina un involucro proteico. Il ferro immagazzinato rappresenta circa il 25% del ferro totale nell'organismo e la maggior parte del ferro è immagazzinata sotto forma di ferritina. 
La ferritina svolge un ruolo significativo nell'assorbimento, nel deposito e nel rilascio del ferro. Quale forma di deposito del ferro, la ferritina rimane nei tessuti fino a che diviene necessaria per l'eritropoiesi.
La ferritina viene rilevata nel siero in basse concentrazioni ed è direttamente proporzionale ai depositi di ferro presenti nell'organismo. La concentrazione della ferritina nel siero, se analizzata insieme ad altri fattori quali sideremia, la capacità di legame del ferro ed i depositi tissutali di ferro è di prezioso aiuto nella diagnosi delle anemie. Il dosaggio della ferritina nel siero è particolarmente prezioso per distinguere le anemie da carenza di ferro causate da scarsi depositi di ferro da quelle derivanti da un'insufficiente utilizzazione del ferro.


PRELIEVO

Tipo di campione: Siero


PREPARAZIONE

Come prepararsi: Eseguire preferibilmente il prelievo al mattino a digiuno


REFERTO

Tempi di consegna: 1

Valori di riferimento donna: 15 - 150

Valori di riferimento uomo: 30 - 400

Unità di misura: µg/L



Informazioni per gli operatori


CODICE CUPNET: 9022301

CODICE LIS: 6038

CODICE SSR: 90.22.3

TIPO DI PROVETTE IN USO: Provetta tappo giallo

QUANTITÀ MINIMA DI CAMPIONE: 2 mL

METODO: ECLIA

MODALITÀ DI PRELIEVO: Eseguire preferibilmente il prelievo al mattino a digiuno

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO: Stabilità dopo centrifugazione: 48 ore a 20‑25 °C, 7 giorni a 2‑8 °C, 12 mesi a ‑20 °C (± 5 °C). I campioni possono essere congelati 2 volte. In caso di siero congelato trasportare in ghiaccio secco.

LABORATORIO: Biochimica Clinica

SETTORE: Corelab