Esame di laboratorio
FOSFATASI ALCALINA

Sigla o sinonimi: ALP


Informazioni per i pazienti


SIGNIFICATO DIAGNOSTICO

L’attività della ALP aumenta nel corso di patologie epatiche (colestasi) e di patologie ossee (Paget, metastasi neoplastiche). I valori sono molto più elevati nella fase di rapida crescita ossea (infanzia, pubertà) in quanto l’enzima è coinvolto nella osteosintesi.


PRELIEVO

Tipo di campione: Siero


PREPARAZIONE

Come prepararsi: Digiuno


REFERTO

Tempi di consegna: 1

Valori di riferimento donna: 0-14gg: 83 - 248  15gg - 1aa: 122-469  1aa - 10aa: 142 -335  10aa-13aa: 129-417  13aa-15aa: 57-254  15aa-17aa: 50-117  17aa-19aa: 45-87  >19aa: 35-104

Valori di riferimento uomo: 0-14gg: 83 - 248  15gg - 1aa: 122-469  1aa - 10aa: 142 -335  10aa-13aa: 129-417   13aa-15aa:116-468  15aa-17aa: 82-331  17aa-19aa:55-149  >19aa: 40-129

Unità di misura: U/L



Informazioni per gli operatori


CODICE CUPNET: 9023501

CODICE LIS: 6011

CODICE SSR: 90.23.5

TIPO DI PROVETTE IN USO: Provetta tappo giallo

QUANTITÀ MINIMA DI CAMPIONE: 2ml

METODO: IFCC

MODALITÀ DI PRELIEVO: Prelievo venoso

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO: Se prelevato in provetta con separatore di siero, il campione, tappato e centrifugato entro 1 - 2 ore dal prelievo, può essere conservato fino a 24 ore e trasportato a temperatura ambiente. La refrigerazione a 2 – 8°C estende la stabilità del campione a 5 giorni.

LABORATORIO: Biochimica Clinica

SETTORE: Corelab