Evento
Umano, troppo Umano, Transumano: i limiti della medicina e i confini dell'Uomo
giovedì 29/10/26
Orari:
dalle ore 09.00 alle 18.00
Dove finisce la cura e dove comincia il potenziamento dell’essere umano? E fino a che punto le nuove tecnologie possono modificare non soltanto il modo in cui curiamo le malattie, ma anche il nostro corpo, la nostra mente e la nostra stessa idea di essere umani?
Sono alcune delle domande al centro del convegno “Umano, troppo Umano, Transumano: i limiti della medicina ed i confini dell’Uomo”, organizzato dagli specialisti del Policlinico di Milano. L'appuntamento è giovedì 29 ottobre 2026, dalle 9 alle 18, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono, 7.
Gratuito e accreditato con 4,9 crediti ECM, l’evento mette al centro un confine sempre più mobile: quello tra cura, potenziamento e trasformazione dell’essere umano. Interfacce cervello-computer, genetica, realtà virtuale, dispositivi impiantabili e nuovi materiali offrono possibilità terapeutiche fino a pochi anni fa impensabili, ma aprono allo stesso tempo nuovi interrogativi sul rapporto tra corpo e tecnologia, identità e libertà, possibilità e limite.
Per affrontarli, il convegno riunirà filosofi, neuroscienziati, clinici e ricercatori, mettendo in dialogo discipline e prospettive diverse. Il confronto coinvolgerà esperti del Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano, insieme a personalità provenienti da diversi ambiti del mondo scientifico e culturale, come Massimo Donà, Vittorio Gallese, Riccardo Manzotti, Chiara Giaccardi, Pier Giuseppe Pelicci, Paola Petrini, Sara Marceglia e Massimo Filippi.
La giornata spazierà dal Sé digitale e dalla mediazione tecnologica del corpo al rapporto tra umano e postumano, fino ad alcune delle frontiere che stanno già trasformando la medicina, come genoma ed epigenoma, diagnosi genetica preimpianto e gestazione artificiale, nanomateriali, realtà virtuale, interfacce cervello-computer, organoid intelligence e biocomputing.
L'obiettivo non sarà trovare risposte definitive, ma creare uno spazio di confronto tra scienza e filosofia sulle domande che accompagnano l'evoluzione della medicina: quali limiti vogliamo superare? Quali, invece, è importante riconoscere? E quale idea di essere umano vogliamo consegnare al futuro?
PROGRAMMA
QUANDO
Giovedì 29 ottobre
dalle ore 09.00 alle 18.00
DOVE
Aula Magna – Università degli Studi di Milano
via Festa del Perdono, 7
ISCRIZIONI
sul portale TOM
Per chi non fosse interessato ai crediti ECM può iscriversi scrivendo a formazione.tnfp@gmail.com
"Il transumano non è più soltanto una categoria filosofica, una promessa della fantascienza o una provocazione intellettuale. È una condizione emergente, ancora incompiuta ma già riconoscibile nelle trasformazioni che attraversano la biologia, la neurologia, la medicina, la tecnologia digitale e l’ingegneria dei materiali. Tecniche sviluppate per curare malattie e compensare disabilità cominciano infatti a modificare non soltanto le possibilità terapeutiche, ma anche il modo in cui concepiamo il corpo, la mente, l’identità e il futuro della specie umana" commenta Sergio Barbieri, già Direttore Dipartimento Area Neuroscienze e Salute Mentale del Policlinico di Milano. "Il confine tra terapia e potenziamento diventa sempre meno netto. Un’interfaccia cervello-computer può restituire capacità comunicative a una persona paralizzata, ma apre anche la prospettiva di un’integrazione sempre più diretta tra attività mentale e sistemi artificiali. La genetica può prevenire patologie ereditarie, ma pone contemporaneamente la questione di quali caratteristiche della vita futura possano essere selezionate o corrette. La realtà virtuale può diventare strumento riabilitativo e terapeutico, ma modifica anche le forme della presenza, della percezione corporea e dell’esperienza.