Al Policlinico di Milano torna la Giornata del Ciclamino e l'energia contagiosa di Mara Maionchi, storica testimonial al fianco del GILS, il Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia
— di Valentina Castellano Chiodo
Si è rinnovato questa mattina al Policlinico di Milano l'appuntamento con la Giornata del Ciclamino, promossa dal GILS il Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia per sostenere la ricerca e sensibilizzare sulla sclerosi sistemica. Ad unirsi ai banchetti con i ciclamini colorati — da sempre fiore simbolo nella lotta contro questa malattia — è stata la storica testimonial Mara Maionchi. Con la sua inconfondibile energia e il suo sorriso, è scesa in prima linea a fianco dei pazienti per ricordare l'importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce. Nel reparto di Medicina - Immunologia e Allergologia di via Pace 9, i cittadini hanno potuto effettuare visite gratuite con capillaroscopia, un esame non invasivo ma fondamentale per intercettare i primi sintomi sui vasi sanguigni della pelle. Il Policlinico di Milano, centro di riferimento e parte della rete ScleroNet, conferma così il suo impegno d'eccellenza nella cura e nella tutela dei malati, rinnovando l'alleanza preziosa tra medici, ricercatori e volontari per dare speranza al futuro della ricerca scientifica.
Sclerodermia: cosa sono le "mani blu" e come si cura?
La sclerodermia (pelle dura) è una malattia cronica che può colpire vari organi. Molti pazienti avvertono come primo campanello d'allarme un'alterazione della sensibilità al freddo, con la pelle che diventa bianca o blu al calare delle temperature: è il fenomeno di Raynaud, un segnale d'allarme visibile che permette di intercettare la patologia in anticipo.
Non esiste una cura definitiva, ma l'obiettivo è rallentare la progressione e trattare le complicanze con farmaci efficaci. La chiave per proteggere i pazienti resta la diagnosi precoce, fondamentale per riconoscere la malattia per tempo ed evitare danni irreversibili.