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15/04 2024
Salute

Le tossi sono tutte uguali? Cause, campanelli d’allarme e cosa fare. Parola all'esperto

— Di Valentina Castellano Chiodo con la consulenza scientifica di Francesco Blasi, Direttore Pneumologia e Fibrosi Cistica

Le tossi sono tutte uguali? Quali sono gli step per individuare una patologia e quando è necessario recarsi in Pronto Soccorso? A queste e molte altre domande risponde Francesco Blasi, Direttore del Dipartimento Area Medica e della Pneumologia e Fibrosi Cistica del Policlinico di Milano, Prorettore ai rapporti con il Sistema Sanitario e Presidente del Comitato di Direzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.


Che differenza c’è tra una tosse produttiva (con catarro) e una secca o stizzosa?  

La tosse è un meccanismo di difesa fondamentale: il corpo la utilizza per liberare le vie respiratorie, in particolare i bronchi, eliminando secrezioni o gli agenti irritanti. Il modo in cui si manifesta è un indicatore prezioso della sua origine. Si definisce produttiva la tosse accompagnata dall’emissione di catarro, e secca quella che ne è priva.

Cosa indica questa distinzione?

Identificare la natura della tosse permette quindi di indirizzare correttamente l’iter diagnostico.
La tosse secca cronica, ad esempio, è spesso riconducibile a fattori irritativi bronchiali o peribronchiali (cioè intorno al bronco). In caso di patologia interstiziale, come la fibrosi polmonare idiopatica, tipicamente è presente una tosse secca perché l'irritazione non è associata alla produzione di muco. Lo stesso può accadere nell’asmatico, dove la tosse è spesso scarsamente produttiva. In questi casi possono formarsi dei tappi di muco (soprattutto nelle forme gravi), solitamente a seguito dell’esposizione ad allergeni o infezioni virali.
La tosse produttiva, invece, è frequentemente legata a infezioni batteriche o virali, oppure a stimoli irritativi come il fumo di sigaretta. Quest’ultimo induce un’infiammazione cronica della mucosa bronchiale, spingendo l’organismo a produrre muco come forma di protezione.

La tosse produttiva cronica è caratteristica anche di diverse condizioni, tra cui la bronchite cronica, la presenza di bronchiettasie o malattie genetiche come la discinesia ciliare primitiva e la fibrosi cistica.

 

Esistono campanelli d’allarme, come tracce di sangue o sibili respiratori, a cui prestare attenzione?

Certamente, la tosse può associarsi a segni preoccupanti, come il sangue nell’espettorato. Questo segnale deve allertare immediatamente. Può derivare da danni alla mucosa respiratoria causati proprio da bronchiettasie o fibrosi cistica, ma anche da patologie più severe come il cancro al polmone, la tubercolosi o gravi infezioni respiratorie. Quindi se la perdita di sangue è cospicua tale da bagnare interamente un fazzoletto, non bisogna attendere un appuntamento con il medico di famiglia, ma recarsi immediatamente in Pronto Soccorso.
Un altro segnale critico è il respiro sibilante: sebbene sia tipico dell’asma bronchiale, può indicare anche il cosiddetto asma cardiaco e non dimentichiamo che lo scompenso cardiaco, specialmente nei pazienti anziani o con patologie cardiovascolari, può manifestarsi con sintomi simili a quelli respiratori. Anche in questo caso, il consulto medico o l’accesso al Pronto Soccorso devono essere tempestivi.
Infine, non va sottovalutata la dispnea (mancanza di respiro), spesso associata alla tosse cronica in malattie come la BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) o l’asma, condizioni che richiedono una valutazione specialistica.


 

La tosse può essere considerata un "malanno di stagione"?

Bisogna sempre distinguere tra tosse acuta e cronica.

La tosse cronica persiste solitamente oltre le sei settimane e richiede indagini approfondite per essere trattata.

La tosse acuta, invece, presenta picchi stagionali: in autunno e inverno è spesso legata a infezioni respiratorie, mentre in primavera è frequentemente causata dall’esposizione agli allergeni nei soggetti asmatici. 

Il Centro Tosse Cronica del Policlinico di Milano è dedicato alla diagnosi e al trattamento della tosse persistente, sia in età pediatrica che adulta.

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