Esame di laboratorio
PROTEINA C REATTIVA
Sigla o sinonimi: PCR
Informazioni per i pazienti
SIGNIFICATO DIAGNOSTICO
La proteina C-reattiva è una proteina sintetizzata dal fegato su stimolazione citochinica in risposta a stimoli infiammatori di qualsiasi natura. Il suo ruolo fisiologico è ancora dibattuto, anche se sicuramente riferibile alla risposta immunitaria rapida a livello della quale si comporta da opsonina per i monociti. Per la sua cinetica estremamente rapida, l’ampiezza della sua risposta, la sua rapida eliminazione e la sua assenza in circolo in condizioni fisiologiche la proteina C-reattiva è considerata la proteina di fase acuta per eccellenza. Il suo dosaggio viene utilizzato per monitorare qualsiasi situazione infiammatoria da infezione batterica, necrosi tissutale o trauma ed elettivamente nel monitoraggio post-operatorio degli interventi di grossa chirurgia. L’ introduzione di tecniche ad elevata sensibilità per il dosaggio della proteina C-reattiva ha permesso di scoprire nuovi ambiti diagnostici legati a questo test, il più interessante dei quali sembra essere la stratificazione precoce del rischio coronarico nei pazienti con angina instabile.
PRELIEVO
Tipo di campione: SIERO
REFERTO
Tempi di consegna: 1
Valori di riferimento donna: <5,0
Valori di riferimento uomo: <5,0
Unità di misura: mg/L
Informazioni per gli operatori
CODICE CUPNET: 90723
CODICE LIS: 6033
CODICE SSR: 90.72.3
TIPO DI PROVETTE IN USO: Provetta tappo giallo
QUANTITÀ MINIMA DI CAMPIONE: 3 mL
METODO: Immuno turbidimetrico
MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO: I campioni una volta centrifugati e separati deveno essere conservati e trasportati in contenitore refrigerato alla temperatura di +2 - 8°C entro 24/48 ore dal prelievo.
LABORATORIO: Biochimica Clinica
SETTORE: Corelab