Esame di laboratorio
Complemento frazione C3
Sigla o sinonimi: C3
Informazioni per i pazienti
SIGNIFICATO DIAGNOSTICO
Il C3 è una proteina del complemento e rappresenta un fattore comune sia alla via classica che alla via alternativa di attivazione.
Il suo dosaggio viene utilizzato per valutare lo stato di attivazione della via comune del complemento e nel monitoraggio della fase acuta.
La concentrazione di C3 è aumentata in corso di patologie infiammatorie; è invece diminuita in presenza di deficit congenito ed in tutte le situazione di consumo del complemento per attivazione continua quali malattie autoimmuni (LES e sindrome di Sjogren) o malattie da immunocomplessi come la glomerulonefrite poststreptococcica e membranoproliferativa o l’endocardite batterica subacuta. Il dosaggio del fattore C3 convertito offre il piu’ efficace inquadramento della attivazione del C3 in vivo.
PRELIEVO
Tipo di campione: SIERO
REFERTO
Tempi di consegna: 1
Valori di riferimento donna: 0,90 - 1,80
Valori di riferimento uomo: 0,90 - 1,80
Unità di misura: g/L
Informazioni per gli operatori
CODICE CUPNET: 9060202
CODICE LIS: 6036
CODICE SSR: 90.60.2
TIPO DI PROVETTE IN USO: Tappo giallo
QUANTITÀ MINIMA DI CAMPIONE: 3 mL
METODO: Immuno turbidimetrico
MODALITÀ DI PRELIEVO: Prelievo venoso
MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO: I campioni una volta centrifugati e separati deveno essere conservati e trasportati in contenitore refrigerato alla temperatura di +2 - 8°C entro 24/48 ore dal prelievo.
LABORATORIO: Biochimica Clinica
SETTORE: Corelab