Esame di laboratorio
TIPIZZAZIONE delle CRIOGLOBULINE

Sigla o sinonimi:


Informazioni per i pazienti


SIGNIFICATO DIAGNOSTICO

Le crioglobuline possono rappresentare una condizione patologica isolata (crioglobulinemia essenziale) oppure legata a malattie linfoproliferative infettive ed autoimmuni (crioglobulinemia secondaria). Le crioglobulinemie essenziali si distinguono in monoclonali, policlonali e miste (policlonali e monoclonali).
In base alla composizione proteica le crioglobuline vengono classificate in tre tipi (secondo Brouet): 
* TIPO I (circa 25% dei casi): è costituito da un’immunoglobulina monoclonale in genere IgM, più raramente IgA o IgG o frammenti di immunoglobuline monoclonali (proteine di Bence Jones) 
 
* TIPO II (circa 25% dei casi): è costituito da un’immunoglobulina monoclonale (IgM o IgG più raramente) e da un’immunoglobulina policlonale (IgG)
 
* TIPO III (circa 50% dei casi): è costituito da immunocomplessi di immunoglobuline policlonali (IgM-IgG o più raramente IgM-IgG-IgA)


PRELIEVO

Tipo di campione: Siero


REFERTO

Tempi di consegna: 11



Informazioni per gli operatori


CODICE CUPNET: 90612

CODICE LIS: 6082A

CODICE SSR: 90.61.2

TIPO DI PROVETTE IN USO: 2 provette tappo rosso

METODO: Immunofissazione

MODALITÀ DI PRELIEVO: Prelievo venoso

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO: 2 provette tappo rosso conservate a 37°

LABORATORIO: Biochimica Clinica

SETTORE: Elettroforesi