Esame di laboratorio
CERULOPLASMINA

Sigla o sinonimi:


Informazioni per i pazienti


SIGNIFICATO DIAGNOSTICO

La ceruloplasmina è una proteina di trasporto deputata a veicolare nel circolo sanguigno il rame in forma trivalente, funzionalmente è un enzima implicato nei meccanismi di ossidazione dei metalli, specie del ferro, e si comporta come proteina della fase subacuta manifestando un incremento lento e di modesta entità in corso di processi flogistici. Il suo dosaggio viene utilizzato esclusivamente nell’inquadramento delle patologie da alterato metabolismo del rame. Infatti livelli molto bassi di ceruloplasmina sono patognomonici di alcune rare e gravi patologie congenite come la malattia di Wilson o degenerazione epatolenticolare. La ceruloplasmina aumenta in corso di gravidanza per effetto diretto degli estrogeni.


PRELIEVO

Tipo di campione: Sangue intero


REFERTO

Tempi di consegna: 10

Valori di riferimento donna: 3 mesi - 1 anno: 0,3 - 0,4         >1anno: 0,2 - 0,6

Valori di riferimento uomo: 3 mesi - 1 anno: 0,3 - 0,4         >1anno: 0,2 - 0,6

Unità di misura: g/L



Informazioni per gli operatori


CODICE CUPNET: 90125

CODICE LIS: 6051

CODICE SSR: 90.12.5

TIPO DI PROVETTE IN USO: Provetta tappo bianco

METODO: Immunoturbidimetrico

MODALITÀ DI PRELIEVO: Prelievo venoso

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO: Se prelevato in provetta con separatore di siero, il campione, tappato e centrifugato entro 1 - 2 ore dal prelievo, può essere conservato fino a 24 ore e trasportato a temperatura ambiente. La refrigerazione a 2 – 8°C estende la stabilità del campione a 3 giorni.

LABORATORIO: Biochimica Clinica

SETTORE: Elettroforesi