Reparto

Attività diurne malattie trombotiche


L’Unità Operativa di Attività Diurne Malattie Trombotiche gestisce le problematiche dei pazienti con trombosi in termini di diagnosi, terapia e prevenzione delle recidive. Un team multidisciplinare di esperti (ematologi, ginecologi, chirurghi vascolari, neurologi, cardiologi) prende in carico il paziente con trombosi assicurando un percorso di diagnosi e cura personalizzato. In alcuni casi viene eseguito uno screening di trombofilia per valutare le cause ereditarie o acquisite della malattia trombotica e in caso di positività ad anomalie ereditarie coagulatorie pro-trombotiche vengono estese le indagini ai familiari consanguinei.

È garantita la continuazione delle cure dopo un evento trombotico in situazioni particolari (quali la gravidanza, l’uso di estroprogestinici e gli interventi chirurgici) oltre alla totale reperibilità dei medici in caso di bisogno.

Aggiornato alle 14:35 del 11/04/2018
Aggiornato alle 14:35 del 11/04/2018
02/01 2020

#Ricerca. Una svolta importante contro i coaguli nei bambini, nello studio anche il Policlinico di Milano

   Alcune patologie sono causate da un trombo, ovvero da un coagulo di sangue che va a bloccare la circolazione sanguigna: a seconda della zona colpita le conseguenze possono essere anche drammatiche, come ictus, infarti o...

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11/02 2016

Da un piccolo anticorpo una possibile cura contro i micro-trombi del cervello

Studio guidato dai ricercatori del Policlinico di Milano e della Statale per trovare una migliore terapia della Porpora Trombotica Trombocitopenica. Gli esperti puntano a rendere disponibile il farmaco in Europa entro 2017   In molti...

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29/01 2013

Chi fuma è più a rischio di morte, infarti e ictus dopo un intervento chirurgico

Affrontare un intervento chirurgico è molto più rischioso per chi fuma: il vizio delle sigarette infatti fa aumentare la mortalità post-operatoria nei primi 30 giorni dall’operazione, così come il rischio di malattie cardiovascolari o di...

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16/11 2012

Aspirina può ridurre del 30% i tromboembolismi, ma i pazienti non assumono i farmaci

Una malattia che colpisce una persona ogni mille, e che tra i pazienti ricoverati in ospedale è 100 volte ancora più frequente, ha le dimensioni di un’epidemia. E’ il caso del tromboembolismo venoso, patologia in...

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04/06 2012

L’aspirina riduce del 40% le ricadute della trombosi venosa

lo dimostra uno studio su oltre 400 pazienti, a cui ha partecipato anche il Policlinico Assumere basse dosi di aspirina come terapia preventiva riduce del 40% le ricadute della trombosi venosa: un dato importante, visto...

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