Padiglione Sforza: da qui parte il nuovo Policlinico di Milano
25/10/2026
Il nuovo Padiglione Sforza apre le porte alla città
Una passeggiata sul giardino pensile più grande del mondo prima dell’arrivo dei primi pazienti
Il nuovo Padiglione Sforza apre le porte alla città: una passeggiata sul giardino pensile più grande del mondo prima dell’arrivo dei primi pazienti
Grande partecipazione all’Open Day del Policlinico di Milano, l’ultimo prima dell’avvio delle attività cliniche. Cittadini e amici dell’Ospedale hanno scoperto in anteprima gli spazi del nuovo edificio, dalle aree di cura al grande giardino terapeutico. I primi pazienti sono attesi entro la fine dell’anno nei reparti di Dialisi e Radiologia.
Dismessa anche l’ultima gru, il cantiere è consegnato e in una splendida domenica pomeriggio di fine ottobre sono state aperte le porte del Padiglione Sforza, il nuovo building che anticipa un più grande progetto di riqualificazione anche degli edifici esistenti perché, come recita il motto dell’Open Day:
“Da qui parte il Nuovo Policlinico di Milano”.
Tour aperti alla cittadinanza hanno svelato quel che presto sarà il più importante polo ospedaliero nel cuore di Milano con una prima “affacciata” sul più grande giardino terapeutico del mondo con i suoi 7.000 mq di superficie, tanti quanti quelli di un campo di calcio in cui stanno già crescendo le prime piante e arbusti a beneficio di pazienti, cittadini e professionisti sanitari.
Gli edifici che compongono il settore A per la degenza del paziente adulto, del settore B per la degenza dell’area Materno Infantile e del settore C legata all’hub chirurgico e all’area parto sono stati parzialmente visitabili seguendo un percorso che ha valorizzato alcune delle specialità presenti in Policlinico di Milano.
L'itinerario ha permesso di osservare in anteprima alcuni ambienti dell’Area Materno-Infantile, centro all’avanguardia con percorsi specifici che accompagnano la donna in tutte le fasi della sua vita. In particolare, la visita ha riguardato la Patologia della Gravidanza, 3 Case del parto, una novità che coniuga comfort e cure personalizzate nel primo punto nascita d'Italia; una sala dell'area dedicata alla Terapia Intensiva Neonatale, la più importante per volumi e casistica d'Italia e i coloratissimi reparti della Dialisi Pediatrica e della Pediatria, pensati per allietare la degenza dei piccoli pazienti e la permanenza in ospedale delle loro famiglie.
Una tappa anche dentro alcune delle 26 sale operatorie che compongono il nuovo hub chirurgico dell’Ospedale, risultato di un grande impegno alla ricerca di un modello organizzativo che integri tecnologie ad alta innovazione a un approccio multidisciplinare tra professionisti.
"Da soli si va veloce, insieme si va lontano”
Grazie alla generosità del Terzo Settore l’Ospedale può contare di grandi collaborazioni che hanno consentito di trasformare in realtà ambiziosi progetti di umanizzazione delle cure, alcuni dei quali sono stati mostrati in anteprima ai visitatori accorsi in occasione dell’Open Day.
Con la consegna del cantiere, il Policlinico di Milano si dirige verso l’ultimo miglio della maratona che porterà a fine anno all’apertura delle prime attività cliniche nel nuovo Padiglione Sforza.
I prossimi step riguarderanno l’accreditamento, il collaudo e, infine, il trasloco secondo un cronoprogramma che prevede la realizzazione di questi passaggi entro pochi mesi. Le specialità che ospiteranno i primi pazienti a fine anno saranno la Dialisi Adulti e la Radiologia, a seguire, con il 2027 apriranno le degenze delle aree Mediche del settore Adulti – a partire dalla Pneumologia e reparto Malattie Infettive - e poi l’area Chirurgica. Ogni step è organizzato al fine di mettere sempre in primo piano il servizio al cittadino: non sono previsti giorni di stop durante alle attività.
Commenta Matteo Stocco, Direttore Generale:
"Con l'apertura del Padiglione Sforza siamo in grado di curare più pazienti: tutti i giorni abbiamo una media di 4.500 accessi tra visite, ricoveri, ingressi al pronto soccorso e altre prestazioni: nel nuovo Policlinico di Milano la previsione è di aumentare del 35-40% questa capacità generando un impatto positivo sul Sistema Sanitario regionale. Questo è possibile potenziando le strumentazioni per la diagnostica, aumentando il numero delle sale operatorie e ottimizziamo l'utilizzo dei posti letto grazie all’innovazione che migliora l'attività di programmazione clinica e gestionale. Ci siamo concentrati su un modello organizzativo basato sull'integrazione dei processi passando dalla struttura a più padiglioni a un unico blocco per il trattamento di pazienti acuti favorendo la multidisciplinarietà, guidando l'avanzamento delle conoscenze applicate alla pratica clinica fondamentali per una buona sanità pubblica”.
Conclude Marco Giachetti:
"LOREM IPSUM”.
CREDITS INTERO INTERVENTO più sintetico rispetto al libro
Il nuovo Padiglione Sforza è progettato secondo criteri di elevata sostenibilità costruttiva e ambientale, con l'obiettivo di minimizzare l'impatto sul territorio e ottimizzare l'uso delle risorse. Si può parlare di edilizia green per l’impiego di materiali a ridotto impatto ambientale e perché non è stato necessario il consumo di nuovo suolo.
Il contatto con la natura
Il Giardino pensile sopra le sale parto e l’hub chirurgico dell’Ospedale è il più ampio spazio terapeutico all’aperto del mondo. Un giardino accessibile alla cittadinanza ma anche uno spazio sanitario che attraverso il contatto con la natura implementa percorsi di fisioterapia e pet therapy, offre spazi per la musica, mette a disposizione orti, giardini fioriti, spazi gioco per i bambini lungodegenti.
Il progetto Green on the Ground coinvolge le aree tra i padiglioni all'interno dell'Ospedale, riqualificate con cento nuovi alberi, percorsi pedonali, nuovi spazi per la socialità nel centro di Milano allo scopo di trasformare 2.000 metri quadrati di vecchio asfalto in spazi pedonali.
Energia: meno sprechi e riutilizzo delle risorse
Le soluzioni per favorire una maggiore sostenibilità energetica spaziano dalla realizzazione del quarto impianto di cogenerazione che produce elettricità, acqua calda, acqua fredda e vapore restituendo il 75% di energia autoprodotta; pannelli solari sui tetti riscaldano l'acqua con l'aiuto del sistema geotermico a terra mentre l’acqua è raccolta per annaffiare le piante e scaricare i bagni.
L’illuminazione a LED a basso consumo biodinamica imita il ciclo naturale della luce solare nelle sue diverse fasi giornaliere, sincronizzando l'ambiente con il ritmo biologico di pazienti e personale, con effetti positivi su ritmo sonno-veglia, umore, pressione e frequenza cardiaca. Questa tecnologia ben si integra con la presenza di gradi finestre in tutte le camere di degenza a garantire luce naturale e una vista aperta sul verde, riducendo i consumi e migliorando il comfort ambientale.
Anche la fermata della linea blu Policlinico Sforza, inaugurata nel 2024, contribuisce a favorire l’accesso ai padiglioni attraverso mezzi pubblici e non privati.
In Policlinico di Milano, l’Area Materno-Infantile rappresenta un centro all’avanguardia che offre percorsi specifici che accompagnano la donna in tutte le fasi della sua vita ed è sede del primo punto nascita d’Italia per numeri di parti.
Nel nuovo Padiglione Sforza troveranno nuova collocazione molte delle attività che riguardano l’Ostetricia, la Neonatologia e la Terapia Intensiva Neonatale, la Chirurgia Pediatrica, il Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico e quello Pediatrico.
- Blocco Parto
Collocato al secondo piano del settore centrale, è composto di 11 sale travaglio (3 attrezzate per il parto in acqua); 3 case del parto; 1 isola neonatale (4 postazioni culla); 1 locale preparazione pazienti; 1 recovery room; 8 postazioni osservazione/monitoraggio pre- e post-parto e 1 ambulatorio strumentale.
Le Case del Parto, novità assoluta per il Policlinico di Milano, sono ambienti con un’atmosfera confortevole e familiare, grazie a un’area giorno con divano e angolo cottura, un letto matrimoniale e attrezzature pensate per facilitare il parto attivo. In questi spazi il personale ostetrico qualificato monitora discretamente l’andamento del travaglio e, in caso di emergenza, si può accedere immediatamente alle sale parto in prossimità.
Grazie alle vasche di nuova acquisizione, partorire in acqua è un'opzione dolce e naturale che permette di gestire il dolore e favorire il parto attivo, riducendo la necessità di interventi medicalizzati.
I nuovi collegamenti tra settori rendono ancora più veloce e sicuro il trasferimento dal PS Ostetrico-Ginecologico, dal reparto di Patologia della Gravidanza e verso le terapie Intensive (neonatale e adulti).
- Percorso donna: Patologia della gravidanza e Ginecologia
L’area di degenza del settore B del terzo piano (Puerperio), del sesto piano (Ginecologia) e, nel settore A al secondo piano (Patologia della Gravidanza) è gestita in modo integrato così da fornire elevate competenze cliniche e assistenziali multidisciplinare: nell’area, infatti, operano gli specialisti in Ostetricia e in Ginecologia.
- Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale
La terapia Intensiva Neonatale è completamente rinnovata, si trova nel settore B e le degenze sono organizzate in aree omogenee per intensità strutturale/tecnologica: al secondo piano si trovano 44 culle in box singoli per la terapia intensiva, 22 culle in stanze da 1-3 letti per la terapia subintensiva. Al terzo piano, il Nido da 12 culle (3 stanze da 4 + 43 posti tecnici Nursery e altre 34 culle in stanze singole di Puerperio (7 Neonatologia, 27 Nido). Al sesto piano, una seconda area Nido con 2 culle in camera di degenza + 20 posti tecnici Nursery. Grande impegno per favorire ambienti confortevoli e “family friendly”: l’illuminazione, ad esempio, è stata pensata per restituire una sensazione di luce naturale lungo i corridoi e gli spazi comuni.
- Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico
Al piano terra del settore B si trova il PS Ostetrico Ginecologico. L’accesso è in via della Commenda ed è dotato di “camera calda” condivisa con il PS Pediatrico. Si caratterizza per un Triage separato per pazienti appiedate e barellate; ampia sala d'attesa, 2 ambulatori + 1 shock room + 2 ambulatori strumentali, un’Area osservazione temporanea: 10 postazioni (privacy e comfort).
Con percorsi e spazi separati, da qui si accede anche al Soccorso Violenza Sessuale e Domestica dell’Ospedale.
- Pronto Soccorso Pediatrico
Sempre dal piano terra del settore B si accede al PS Pediatrico il cui percorso clinico è caratterizzato da una Sala d'attesa con spazio giochi, Triage con ingresso comune barelle/appiedati + 2 sale visita comunicanti; 4 ambulatori visita + 1 shock room + 1 locale neuropsichiatria infantile; Area retrostante al triage per attesa barelle; 7 posti tecnici OBI in stanza singola con filtro e bagno dedicati, switch pressori, videosorveglianza; 2 stanze doppie aggiuntive per attesa/gestione pazienti-
- Chirurgia Pediatrica
Il Blocco Operatorio dedicato alla chirurgia pediatrica generale e specialistica è costituito da 5 sale chirurgiche, di cui una dotata di standard tecnologici e di radioprotezione per gli interventi sotto guida radiografica.
- Pediatria
Al quarto e quinto piano del settore B si trovano le stanze di degenza dei pazienti pediatrici, sia per i ricoverati chirurgici, sia per altri ricoveri, suddivisi a seconda della specialità clinica. Le stanze sono singole per garantire un migliore recupero dei piccoli pazienti. Anche qui la volontà di garantire una permanenza più confortevole si evince nell’arredamento a misura di famiglia con poltrone per il genitore in tutte le stanze di degenza, decorazioni e arredi colorati per ravvivare le aree comuni e le singole stanze. Ancora, sono presenti due sale relax per i piccoli pazienti specifiche per le diverse età. I principi che sostengono il design del reparto si ispirano a:
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La biofilia: la presenza della natura aiuta a ridurre lo stress e favorisce la guarigione.
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La cromoterapia: i colori sono studiati per stimolare emozioni positive e rassicuranti.
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Le illustrazioni: la grafica e il design parlano a ogni età, dai neonati agli adolescenti.
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Le tecnologia: i ledwall interattivi offrono momenti di distrazione e stimoli creativi.
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La personalizzazione: i piccoli pazienti possono modificare le proprie stanze con elementi decorativi, per sentirsi davvero a casa.
Il nuovo Padiglione Sforza del Policlinico porta una novità assoluta: il più grande giardino terapeutico pensile del mondo, esteso come un campo da calcio.
- Quota: circa 20 m di altezza
- Superficie: 7.000 mq
- Destinatari: degenti e operatori ospedalieri; possibile apertura al pubblico in occasione di eventi
- Progetto architettonico: Boeri Studio – Stefano Boeri, Giorgio Barreca, Giovanni La Varra
- Raggruppamento: guidato da Techint
- Progetto paesaggistico: LAND
Il progetto prevede la realizzazione di un giardino pensile di oltre 7.000 mq sulla copertura del Central Building del nuovo Padiglione Sforza del Policlinico di Milano, configurato come una vera e propria piazza verde sopraelevata, a circa 20 metri di altezza.
Lo spazio è inizialmente destinato ai degenti e agli operatori dei diversi reparti e integra differenti ambienti e funzioni: prati, isole arboree e arbustive, orti, aree gioco, spazi per la meditazione e luoghi dedicati all’incontro con gli animali da compagnia. Sono inoltre previste specie vegetali di interesse per il settore farmaceutico.
In prospettiva, il giardino potrà essere aperto al pubblico in occasione di eventi specifici, con attività di carattere ludico, sociale e terapeutico.
Giardino riabilitativo
All'interno del Roof Garden è inserito un giardino riabilitativo, progettato per accompagnare le attività terapeutiche attraverso un sistema di percorsi di camminamento caratterizzati da differenti livelli di difficoltà.
Le diverse tipologie di pavimentazione consentono di creare superfici e condizioni di percorrenza variabili, trasformando il giardino in uno spazio dedicato non solo alla fruizione, ma anche alla riabilitazione e al recupero funzionale.
Vegetazione e cromoterapia
Uno degli elementi caratterizzanti del progetto è la scelta di una vegetazione capace di modificare l'aspetto del paesaggio nel corso dell'anno. Le essenze cangianti nelle diverse stagioni contribuiscono alla varietà cromatica del giardino e ne valorizzano le potenzialità legate alla cromoterapia e al benessere psicofisico.
Il Roof Garden si inserisce così tra gli interventi di forestazione urbana previsti a Milano, coniugando incremento della componente vegetale, qualità paesaggistica e funzione terapeutica.
Prestazioni ambientali
La realizzazione di una copertura vegetale contribuisce al miglioramento delle prestazioni ambientali ed energetiche dell'edificio che riguardano:
- isolamento termico della copertura, con riduzione della dispersione di calore e conseguente contenimento dei consumi energetici;
- protezione della struttura sottostante, grazie alla schermatura dagli agenti atmosferici e alla conseguente riduzione del deterioramento della copertura;
- mitigazione del rumore, attraverso l'azione della vegetazione e degli strati che compongono il tetto verde;
- miglioramento della qualità dell'aria, grazie alla capacità della vegetazione di trattenere particolato e assorbire alcuni inquinanti;
- gestione delle acque meteoriche, attraverso l'assorbimento e la ritenzione delle precipitazioni da parte del sistema vegetale;
- incremento della biodiversità urbana, favorendo la presenza di insetti, uccelli e altra fauna locale.
La realizzazione del nuovo Padiglione Sforza che traina anche la riorganizzazione di tutti gli attuali padiglioni rappresenta un’importante opportunità infrastrutturale e l’occasione per migliorare un modello operativo ancora più “smart”.
L’introduzione di tecnologie di ultima generazione per diagnostica, chirurgia robotica, terapia e monitoraggio all’interno del nuovo hub chirurgico del Padiglione Sforza sono integrate in un “ecosistema digitale interconnesso”. A questo si affianca una soluzione digitale dedicata ai pazienti per semplificare l’accesso ai servizi, gestire appuntamenti e referti e facilitare l’orientamento all’interno della nuova struttura.
- Apparecchiature diagnostiche di nuova dotazione di ultima generazione: RMN 3 (1 da 3T, 2 da 1,5T), TC (2 + 1 TC pediatrica), RX 7 con 3 sale con angiografo
- Le applicazioni di IA a supporto dell’attività clinica già operative (radiologia, pronto soccorso): In senologia, ad esempio, l’intelligenza artificiale supporta l’analisi di 11.880 mammografie ogni anno, individuando segni sospetti e facilitando il triage delle immagini. Questo consente di ridurre il rischio di falsi negativi e di migliorare l’accuratezza diagnostica. Il risultato è una maggiore tempestività nella diagnosi precoce e una migliore allocazione del tempo del radiologo sui casi più complessi
- Il sistema "Fluency" consente la trascrizione automatica della conversazione medico-paziente e la redazione strutturata delle informazioni cliniche nella Cartella Clinica Elettronica per attività prevalentemente ambulatoriale; include inoltre un sistema di analisi della documentazione che propone in automatico, in circa 1 secondo, i codici ICD (International Classification of Disease) per la compilazione della SDO.
- Con il nuovo Ospedale, anche la farmacia si rinnova, si amplia e si prepara all’integrazione di robot per l’allestimento automatizzato di antibiotici, chemioterapici e preparati nutrizionali. Anche lo stoccaggio sarà automatizzato.
- App "Patient Journey", con l'assistente virtuale "Sofia" basato su IA, offre comunicazioni personalizzate a pazienti e caregiver e orientamento all'interno della struttura, tramite navigazione indoor/outdoor, totem digitali, mappe interattive, segnaletica intelligente e sistemi di localizzazione.
All’alta efficienza clinica si affiancano funzioni urbane, spazi commerciali e un grande tetto verde pensato come dispositivo terapeutico e nuova agorà.
- Il nuovo Padiglione Sforza è la più importante opera architettonica sanitaria realizzata nel centro di Milano negli ultimi decenni; riunisce istituzioni d'eccellenza, da sempre distintesi per l'altissima qualificazione scientifica, assistenziale e didattica. La lunga storia ospedaliera del Policlinico, che dura da quasi sei secoli, è costantemente guidata dall'innovazione e dalla ricerca scientifica e vede una forte integrazione con l'Università.
- Galleria commerciale di oltre 1.500 mq che congiungerà via Sforza a via della Commenda, progettata secondo criteri di sostenibilità, innovazione permettendo ai pazienti di avere servizi aggiuntivi per rendere a loro e ai loro caregiver meno difficile la permanenza in ospedale;
- Ampi spazi verdi e giardino terapeutico sopraelevato (vedi scheda dedicata)
- Pur situato nel cuore di Milano, il Policlinico di Milano è un punto di riferimento per pazienti provenienti da tutta Italia ed è annoverato tra i principali centri europei per la pratica medica e la ricerca clinica e preclinica. Come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, inoltre, unisce alti livelli di specializzazione in diverse discipline mediche e chirurgiche con una forte enfasi sull'interdisciplinarietà, ponendo sempre al centro l'attenzione alla cura e alla presa in carico globale dei pazienti.
Queste caratteristiche definiscono la missione del Policlinico, che mira a essere il principale ospedale di Milano e il primo IRCCS pubblico d'Italia in termini di eccellenza scientifica e produttività.
Buona parte dei lavori è stata pagata con le donazioni e i lasciti che da 600 anni i milanesi danno al Policlinico.
Aggiornato alle 13:41 del 14/10/2026
