Ondate di calore e salute



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Con l’aumento delle temperature è fondamentale adottare comportamenti corretti per proteggere la salute.

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associati a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione rappresentando un rischio per la salute della popolazione con disturbi che variano da lievi crampi, a svenimenti fino a gravi colpi di calore.

Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di ogni singola città e non è quindi possibile individuare una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini.

Si raccomanda comunque di evitare l'esposizione diretta sopra i 25°C e di proteggersi dai raggi UV.

La prevenzione deve concentrarsi sulle persone più vulnerabili: anziani, neonati, bambini piccoli, donne in gravidanza, malati cronici, chi assume farmaci rischia, persone che praticano sport o lavorano all'aperto.

Per affrontare l'afa e tutelarsi, il Ministero della Salute mette a disposizione la pagina web "Proteggiamoci dal caldo", in cui è possibile trovare strumenti e relativi opuscoli che offrono consigli utili per lo stile di vita quotidiano, ma non sostituiscono il parere del medico, che rimane il punto di riferimento fondamentale per ogni dubbio.

Scarica il decalogo del Ministero della Salute con i consigli per proteggersi dal caldo e vivere un'estate in sicurezza.

Ulteriori informazioni

Nelle pagine “Come affrontare il caldo estivo” di ATS Città Metropolitana di Milano Regione Lombardia sono riportati consigli pratici e strumenti di supporto per far fronte alle ondate di calore, con particolare attenzione ai gruppi di popolazione più vulnerabili (anziani, bambini, persone con patologie croniche e lavoratori esposti), per i quali si raccomandano misure preventive specifiche.


Rischi per la salute e 10 consigli per difendersi dal caldo

L’esposizione prolungata al caldo può provocare diverse condizioni:

  • disidratazione, dovuta alla perdita eccessiva di liquidi;
  • stress da calore, con malessere generale, debolezza e calo di pressione;
  • insolazione, causata da esposizione diretta e prolungata al sole;
  • edemi e crampi, legati alla perdita di sali minerali e alla vasodilatazione;
  • colpo di calore, la forma più grave, che rappresenta una vera emergenza medica.

Il colpo di calore si verifica quando la temperatura corporea aumenta rapidamente e il sistema di termoregolazione non riesce più a funzionare correttamente.

I sintomi possono includere:

  • febbre elevata
  • pelle calda e secca
  • forte mal di testa
  • nausea e vomito
  • vertigini
  • confusione mentale
  • perdita di coscienza

Nei casi più gravi il colpo di calore può causare veri e propri danni agli organi vitali. In presenza di questi sintomi è sempre bene contattare rapidamente i servizi di emergenza.

10 semplici regole comportamentali possono contribuire a ridurre notevolmente le pericolose conseguenze delle ondate di calore:

  1. Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata.
  2. Mantenere freschi gli ambienti, utilizzando tende, persiane o climatizzatori senza creare sbalzi termici eccessivi.
  3. Bere molta acqua durante la giornata, anche in assenza di sete, limitando alcolici e bevande con caffeina.
  4. Preferire pasti leggeri, frutta e verdura fresche e cibi facilmente digeribili.
  5. Indossare abiti leggeri e traspiranti, cappelli chiari e occhiali da sole.
  6. Prestare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti.
  7. In auto, arieggiare l’abitacolo prima di partire e non lasciare mai bambini o animali all’interno del veicolo parcheggiato.
  8. Controllare con maggiore attenzione anziani, bambini e persone fragili, soprattutto se vivono sole o hanno patologie croniche.
  9. Garantire acqua fresca e ambienti ombreggiati anche agli animali domestici.

Colpi di calore nell’anziano: come riconoscerli e prevenirli

Le persone anziane, soprattutto oltre i 75 anni e in presenza di malattie croniche, sono tra le più esposte ai rischi legati al caldo intenso.

Con l’avanzare dell’età, infatti, i meccanismi che regolano la temperatura corporea diventano meno efficienti, lo stimolo della sete si riduce e spesso sono presenti patologie croniche o terapie che aumentano la vulnerabilità al caldo.

Spossatezza, vertigini, crampi, pressione bassa, nausea, stato confusionale o un improvviso aumento della temperatura corporea possono essere segnali da non sottovalutare.

Bere correttamente, evitare l’esposizione nelle ore più calde, mantenere freschi gli ambienti domestici e prestare attenzione ai sintomi sono piccoli accorgimenti che possono aiutare a prevenire situazioni anche gravi durante l’estate.


Bambini e caldo: come proteggerli

I bambini, soprattutto nei primi anni di vita, sono più vulnerabili alle alte temperature perché il loro organismo regola meno efficacemente la temperatura corporea e si disidrata più rapidamente.

Segnali da non sottovalutare sono irritabilità, sonnolenza, sete intensa, debolezza, pelle molto calda, nausea o febbre elevata.

Per proteggerli è importante:

  • evitare sole e attività fisica nelle ore più calde
  • far bere acqua frequentemente
  • mantenere freschi e ventilati gli ambienti
  • scegliere abiti leggeri e chiari
  • utilizzare cappellino e crema solare all’aperto
  • non lasciare mai bambini in auto parcheggiate al sole, neanche per pochi minuti.

Numero di pubblica utilità 1500 "Proteggiamoci dal caldo"

Dal 23 giugno 2025 al 12 settembre, è stato attivato il numero telefonico 1500 gestito dal Ministero della Salute, in sinergia con l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL, per offrire ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.

Il servizio gratuito, rivolto anche al mondo del lavoro, ha offerto informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi dovuti al caldo per la salute e la sicurezza dei lavoratori.


Livelli di rischio e bollettini del disagio da calore

Durante il periodo estivo il Ministero della Salute pubblica ogni giorno un bollettino sulle ondate di calore, con diversi livelli di allerta che indicano il possibile impatto delle alte temperature sulla salute della popolazione.

I livelli di rischio aiutano a comprendere quando il caldo può diventare pericoloso, soprattutto per le persone più fragili come anziani, bambini piccoli e pazienti con patologie croniche, e forniscono indicazioni utili per proteggersi e prevenire i disturbi legati alle alte temperature.

Livello 0 livello 0 – Nessun rischio

Condizioni meteorologiche senza particolari rischi per la salute.
È comunque consigliabile consultare il bollettino quotidiano, mantenere freschi gli ambienti, seguire un’alimentazione leggera e conservare correttamente gli alimenti.

Livello 1 livello 1 – Pre-allerta

Le condizioni meteo possono precedere un’ondata di calore nei giorni successivi.
È utile iniziare a prepararsi: controllare il bollettino, organizzare scorte di acqua e farmaci, individuare gli ambienti più freschi della casa e prestare attenzione alle persone più fragili o sole.

Livello 2 livello 2 – Rischio elevato per le persone fragili

Le temperature possono rappresentare un rischio soprattutto per anziani, bambini piccoli, persone con malattie croniche o fragili.
Si raccomanda di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, bere molto, utilizzare correttamente ventilatori e condizionatori, limitare gli spostamenti e monitorare eventuali sintomi legati al caldo.

Livello 3 livello 3 – Emergenza 

Ondata di calore con possibili effetti negativi anche sulle persone sane e attive.
È importante ridurre al minimo le attività all’aperto nelle ore più calde, restare in ambienti freschi o climatizzati, idratarsi frequentemente e prestare particolare attenzione a bambini, anziani e persone malate o non autosufficienti.

Dal 1° giugno al 15 settembre è inoltre possibile consultare il bollettino HUMIDEX – Disagio da Calore – che viene emesso quotidianamente da ARPA Lombardia.



Aggiornato alle 10:55 del 13/05/2026