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14/12 2021
Salute e Ricerca

Prima visita ginecologica: tutte le cose da sapere

— di Federica Bonalumi

Arriva un momento nella vita di ogni ragazza in cui ci si comincia a fare domande sulla propria sessualità e su tutto ciò che la riguarda. Spesso c’è imbarazzo a parlarne con i genitori e insorgono dubbi a cui è impossibile darsi risposte da sole. E’ in questo momento che interviene la ginecologa. Proprio perché la prima visita ginecologica è un momento così delicato, ne abbiamo parlato con Beatrice Tassis e Elena Beretta, ginecologhe del Consultorio della Clinica Mangiagalli, al Policlinico di Milano, ed esperte in contraccezione e prima visita ginecologica.


Qual è il momento giusto per la prima visita ginecologica?

Quando una ragazza inizia a porsi dubbi e domande sulla sessualità e sui propri organi genitali, quello è il momento giusto. Un altro buon momento per recarsi in visita è quando insorge un’esigenza contraccettiva, anche prima di avere un rapporto sessuale, proprio per controllare che sia tutto a posto e vivere la sessualità con serenità e protezione.

 

Cosa succede durante la prima visita ginecologica?

La visita ginecologica inizia sempre con l’anamnesi, ovvero la compilazione della cartella clinica della donna, in modo da avere tutte le informazioni utili sulla sua salute e dare avvio ad una storia clinica che possa poi essere seguita negli anni. Conclusa l’anamnesi inizia il colloquio, durante il quale si discutono i motivi per cui si è venute in visita e si lascia spazio a dubbi e domande. Si passa poi alla visita: questa prevede sia la valutazione anatomica della vagina, per monitorare la salute dei genitali e escludere la presenza di patologie, sia l’esplorazione vaginale con le dita e con lo speculum, per valutare il collo dell’utero e vedere se ci sono malformazioni o infiammazioni in atto.

 

Una ragazza che non ha mai avuto rapporti sessuali può comunque fare una visita ginecologica?

Certamente. In questo caso, invece che all’esplorazione in vagina si può ricorrere ad un’ecografia esterna.

 

Si può fare la visita se si ha il ciclo?

E’ preferibile fare la visita ginecologica in assenza di mestruazioni. La presenza del sangue non permette infatti di valutare il collo dell’utero, per cui la visita potrebbe risultare incompleta.

 

Le ragazze minorenni devono essere accompagnate?

Sì, le ragazze minorenni devono essere accompagnate da un genitore a meno che non si tratti di una visita per la prescrizione di un contraccettivo. In questo caso, solo in Consultorio, anche le ragazze minorenni possono recarsi in visita da sole e senza impegnativa del medico di base.

 

Si possono fare alla ginecologa dubbi e domande sulla sessualità?

Assolutamente sì. Il colloquio con la ginecologa è un momento importante in cui la donna può confidarsi con il medico ed esporre tutti i suoi dubbi su sessualità e sfera intima. E’ importante abbattere la barriera della vergogna proprio per instaurare un rapporto positivo e di fiducia tra medico e paziente.

 

Ogni quanto è opportuno fare una visita ginecologica?

Nel momento in cui viene prescritto un contraccettivo è meglio fare un controllo dopo 3/4 mesi dall’assunzione. In generale è utile fare un controllo ginecologico una volta all’anno anche in assenza di sintomi o problematiche particolari. Spesso ciò che viene considerato “normalità” può invece nascondere un’infezione o una patologia che devono essere curate.

 

 

Un Consultorio giovane

 

Al Consultorio del Policlinico di Milano è attivo anche uno spazio apposito dedicato alle ragazze più giovani, dai 14 ai 22 anni. In caso di curiosità, dubbi, preoccupazioni o problemi, le ginecologhe sono disponibili per offrire informazioni, consulenza ginecologica e sessuologica ed effettuare una visita per la contraccezione.

 

Consultorio di Via Pace 9 - Milano
Spazio Giovani

Giovedì dalle 14.30 alle 16.30, senza prenotazione