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10/06 2021
Salute e Ricerca

Secchezza vaginale: quali sono i rimedi?

La secchezza vaginale è un disturbo molto comune tra le donne, in particolare in alcuni periodi di vita. Può essere molto fastidioso, oltre ad essere un freno all’attività sessuale per cui è bene conoscere il problema e trovare una soluzione adatta per ogni circostanza.

Si tratta di un disturbo più comune durante la menopausa ma che può presentarsi anche in altre età.

La secchezza vaginale può essere un semplice fastidio o un sintomo di una patologia più complessa da indagare. Come ad esempio l’atrofia vulvo-vaginale, una condizione cronica che si caratterizza per l’assottigliamento della mucosa vaginale, con conseguente riduzione della vascolarizzazione, dell’elasticità e del grado di idratazione. 

 

Quali sono le cause?

Le cause della secchezza vaginale possono essere molteplici, possono derivare da fattori fisiologici, come cambiamenti ormonali o effetti collaterali di medicinali, fino a cause emotive e psicologiche, come calo del desiderio e stati d’ansia.

Dopo la menopausa, la carenza di estrogeni provoca una progressiva modificazione della struttura della vagina con un assottigliamento delle pareti e una sempre più scarsa lubrificazione a cui conseguono una serie di fastidi come: irritazione, bruciore, prurito e dolore durante i rapporti sessuali.

Tutti questi fattori, che sono responsabili anche del calo del desiderio sessuale, possono influire negativamente sulla vita di coppia e, quindi, sul benessere in generale.

 

Quali sono i rimedi contro la secchezza vaginale?

Nel caso in cui non ci troviamo di fronte ad una patologia ma a un semplice fastidio, idratanti e lubrificanti vaginali possono essere la soluzione al problema. E’ sempre meglio non affidarsi a soluzioni naturali o rimedi casalinghi. Per prevenire la secchezza vaginale, inoltre, il consiglio principale è mantenere un'adeguata igiene intima, evitando prodotti irritanti come detergenti con profumi artificiali.

Se il fastidio persiste è sempre meglio rivolgersi al proprio medico o ginecologo per la prescrizione di trattamenti ormonali sostitutivi.