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02/07 2019
Salute e Ricerca

2 semplici mosse per salvare la vita al tuo bambino

— di Federica Bonalumi, con la consulenza scientifica di Edoardo Calderini, direttore di Anestesia e Terapia Intensiva Donna-Bambino

Quando si hanno bambini piccoli le premure e le attenzioni non sono mai troppe. Conoscere per tempo eventuali pericoli, imparare ad evitarli e sapere come
intervenire tempestivamente sono cose semplici, che tutti dovrebbero conoscere. La preoccupazione più grande per i genitori, soprattutto di bambini con meno di 3 anni, arriva dai componenti di giocattoli e da pezzi di cibo che i piccoli possono inalare rischiando di soffocare. Ecco come riconoscere ed evitare le situazioni di pericolo, ma soprattutto come intervenire in caso di bisogno.

COME PREVENIRE SITUAZIONI A RISCHIO
• Sorvegliare sempre i propri bambini mentre mangiano
• Evitare di dare da mangiare alimenti duri e lisci (come arachidi, noccioline, uva e pomodorini) o cibi solidi di forma rotonda (come wurstel, bastoncini di carota)
• Non lasciar mangiare i bambini durante il gioco, davanti alla TV, in macchina o mentre camminano. E’ importante insegnare ai propri piccoli a masticare e deglutire il cibo prima di parlare o ridere
• Tagliare i cibi troppo grossi per i bimbi fino ai 5 anni
• Controllare sempre che i giocattoli siano adatti per l’età dei bambini
• Evitare di lasciare in posti facilmente raggiungibili monete, palline, spille, palloncini ed altri oggetti che potrebbero essere pericolosi

QUANDO E COME INTERVENIRE
Nel caso in cui un bambino abbia inalato un oggetto o un boccone troppo grosso, non sempre intervenire è la pratica migliore. Se l’ostruzione delle vie aeree è parziale - e quindi il bambino è vigile e reattivo, e riesce a tossire - è meglio non effettuare alcuna manovra ma incoraggiare la tosse, restare calmi e chiamare il 112. Se la tosse non è efficace e il bambino non riesce a parlare né a respirare e diventa bluastro in viso, è opportuno chiamare il numero 112 al più presto ed effettuare queste 2 semplici manovre salva-vita.

 

soffocamento

5 COLPI TRA LE SCAPOLE
Se il bimbo ha meno di un anno di vita posizionalo con la testa verso il basso sull’avambraccio appoggiato sulla tua coscia, in modo da creare un piano rigido. La testa deve essere in leggera estensione rispetto al tronco. Se il bimbo è più grande, procedi come nella figura. Dai 5 colpi vigorosi tra le scapole con il palmo dell’altra mano.

5 COMPRESSIONI SU TORACE O ADDOME
Se il bimbo ha fino a 1 anno di vita 
Posiziona il piccolo con la testa rivolta verso l’alto su un piano rigido e usa 2 dita per comprimere il torace in modo vigoroso, sulla parte più bassa dello sterno.
Esegui una pressione ogni 3 secondi. 

Se il bimbo ha più di 1 anno (Manovra di Heimlich)
Posizionati alle spalle del bambino e, con il pollice e l’indice di una mano forma una C che colleghi il punto inferiore dello sterno all’ombelico del bambino. Chiudi l’altra mano a pugno e inseriscila in questa C, con il pollice appoggiato all’addome del bimbo. Togli la mano che formava la C e usala per afferrare il pugno: ora esegui colpi vigorosi dal basso verso l’alto, senza staccare il pugno dall’addome.

 

Queste due manovre vanno alternate ad un ritmo regolare e continuate finché non si risolve l’ostruzione o non arrivano i soccorsi. Nella maggior parte dei casi queste semplici azioni possono salvare la vita di un bambino. Se hai letto fin qui, hai appena imparato a salvare una vita!