Igiene delle mani



Imani

 

L'igiene delle mani è fondamentale, sempre e per tutti. 

Che ci si trovi in ospedale o nella vita di tutti i giorni, lavarsi le mani correttamente è il gesto più semplice ed efficace per ridurre la trasmissione delle infezioni e proteggere la nostra salute e quella di chi ci sta vicino


Come lavarsi le mani

Crediamo di sapere tutti come si faccia. Eppure per fretta o distrazione rischiamo di non eseguire una corretta igiene delle nostre mani trascurando alcune zone con il risultato di consentire ai germi di sopravvivere. Seguendo alcuni semplici passaggi, avremo mani il più possibile igienizzate.

  1. Le mani in genere vanno lavate preferibilmente con acqua corrente e con sapone
  2. Togliere anelli e bracciali: la pelle ospita maggiori quantità di microrganismi nelle zone coperte. Meglio sarebbe disinfettare anche questi monili
  3. Bagnare le mani con acqua, preferibilmente corrente
  4. Usare il sapone liquido in quanto i germi amano proliferare anche sulle saponette!
  5. Insaponare tutte le mani con cura sfregando con decisione, senza trascurare lo spazio tra le dita e sotto le unghie
  6. Sciacquare abbondantemente
  7. Asciugare le mani con un asciugamano pulito. Se si è fuori casa, utilizzare rigorosamente le salviette monouso o l’asciugatore elettrico
  8. Utilizzare la salvietta anche per richiudere il rubinetto dell’acqua: in questo modo, i microrganismi lasciati sul rubinetto non torneranno a depositarsi sulle mani

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Quanto ci vuole a lavare le mani?

Una corretta igiene delle mani richiede non meno di 40 - 60 secondi.

A fine giornata, è buona abitudine applicare una crema idratante e protettiva per le mani. Lavarsi le mani significa aver cura del prossimo: i microorganismi presenti nel nostro corpo si depositano sulle mani ed è possibile trasmetterli toccando superfici e persone.


Quando lavarsi le mani

Lavarsi le mani, anche quando non sono visibilmente sporche, è una buona abitudine ed è un gesto opportuno soprattutto in alcune circostanze:

  • quando si maneggiano alimenti (prima di preparare da mangiare, prima dei pasti), perché i batteri che trasportiamo sulle mani potrebbero passare al cibo ed essere ingeriti;
  • è opportuno lavarsi le mani quando si entra nella stanza di degenza di un ospedale o dopo essere stati in contatto con una persona malata, dapprima per non trasmettere al malato eventuali microrganismi patogeni, e dopo per eliminare quelli che eventualmente ci sono stati trasmessi;
  • prima e dopo la medicazione di una ferita;
  • dopo essere andati in bagno e dopo aver cambiato il pannolino a un bambino (in generale dopo il contatto con zone ano-genitali);
  • dopo aver starnutito o dopo essersi soffiati il naso;
  • dopo aver maneggiato soldi o aver usato un mezzo di trasporto pubblico;
  • dopo essere stati in contatto con animali (anche domestici, anche se siamo certi che siano “puliti”).

E se non c’è l’acqua?

Il gel idroalcolico è la soluzione. Ma attenzione: il gel va bene solo se le mani non sono visibilmente sporche perché l’alcol di cui è costituito fissa le particelle di sporco, invece di eliminarle. Strofinare le mani non meno di 20 - 30 secondi quando si utilizza l’igienizzante a base alcolica.

Lavarsi le mani significa aver cura del prossimo: i microrganismi presenti nel nostro corpo si depositano sulle mani ed è possibile trasmetterli toccando superfici e persone.

SI


Giornata Mondiale per l'Igiene delle Mani 2026 - “Salva vite: igienizza le mani”

Mantenere alta l’attenzione sull’importanza dell’igiene delle mani e rafforzare l’impegno delle persone a sostenere il miglioramento di questa procedura in tutto il mondo: è questo l’obiettivo principale della campagna “Salva vite: igienizza le mani” promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ogni anno il 5 maggio.

5 Maggio, Giornata Mondiale per l'Igiene delle Mani



Aggiornato alle 15:55 del 04/05/2026