Pasqua Piemontese


Se prenoti con il Servizio Sanitario troverai uno dei professionisti dell’équipe della disciplina che hai scelto. I professionisti si avvicenderanno tra di loro ma è sempre garantita la continuità delle cure.

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  • Assistenza nella nutrizione e nel follow-up di neonati pre-termine nati gravemente iposomici o con malformazioni o a rischio di sviluppare malnutrizione per cause di ordine chirurgico (enterocolite necrotizzante, volvolo intestinale, malrotazione intestinale, atresia intestinale, gastroschisi, sindrome dell’intestino corto, malformazioni anorettali, ernia diaframmatica) respiratorio (broncodisplasia polmonare), infettivo e neurologico.
  • Neonati con sindrome dell’intestino corto post-chirurgico.

Utilizzo di tecniche per la valutazione dello stato nutrizionale: plicometria, pletismografia, valutazione dello stato di mineralizzazione ossea tramite tecnica ecografica, ph-impedenzometria, Breath Test.


 

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2004 all’Università degli Studi di Milano, si specializza in Pediatria nel 2010, presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Novara.

Nel 2015 consegue il Master in Gastroenterologia, Epatologia ed Endoscopia Digestiva Pediatrica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Dal 2005 fa parte dell’équipe di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Milano. Dal 2016 è referente della Banca del latte Umano Donato.

  • Attività di ricerca presso il Centro di Nutrizione a partenza Neonatale con lo scopo di approfondire aree di interesse nutrizionale riguardanti l’assistenza di neonati pretermine nati gravemente iposomici o a rischio di sviluppare malnutrizione per cause di ordine chirurgico, respiratorio ed infettivo ma anche di prevenzione di malattie secondarie a malnutrizione che si possono sviluppare a distanza quali l’ipertensione, l’osteopenia e l’obesità.
  • Attività di ricerca presso La Banca del Latte Umano Donato atte a prevenire la malnutrizione del neonato prematuro durante la degenza e dopo la dimissione mediante valutazione del fabbisogno nutrizionale con calorimetria indiretta, della composizione dei nutrienti del latte materno mediante spettroscopia del medio infrarosso dell'analisi dell’osmolarità del latte materno mediante osmometro crioscopico e dell'impostazione e gestione della fortificazione del latte materno nel neonato pretermine durante la degenza e dopo la dimissione nelle diverse modalità.

Autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali in ambito nutrizionale. 

 

Aggiornato alle 14:41 del 05/06/2018