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24/06 2021
Attualità

L’impotenza maschile può presentarsi a tutte le età. Parlane con l’andrologo

— di Valentina Meschia, con la consulenza scientifica di Maria Pia Serrago, androloga

L’impossibilità di raggiungere o mantenere un’erezione del pene sufficiente da permettere un rapporto sessuale può avere diverse cause ed essere un importante campanello d’allarme per patologie, come diabete e ipertensione, In Italia circa 3-4 milioni di uomini soffrono di disfunzione erettile e nel Mondo ne sono colpiti almeno 150 milioni.

Ma cosa fare e a chi rivolgersi in caso di impotenza? Ne abbiamo parlato con Mariapia Serrago, andrologo del Policlinico di Milano.


Quali possono essere le cause di mancata erezione?

I motivi sono molteplici. L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, diversi ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. Può quindi dipendere da fattori psicologici oppure da alterazioni a livello del sistema vascolare, neurologico ed endocrino o in seguito ad assunzione di farmaci che interferiscono sul normale meccanismo dell’erezione. Inoltre, gli scorretti stili di vita come l’abitudine al fumo di sigaretta, una dieta sbilanciata e la sedentarietà possono portare a diabete, obesità, ipertensione e ipercolesterolemia, situazioni che favoriscono l’impotenza.

 

Quando bisognerebbe rivolgersi a un andrologo?

Indipendentemente dall’età, in tutti quei casi in cui esistono problemi di erezione, poiché questa condizione potrebbe essere dovuta ad altre patologie come quelle cardiache. Tuttavia è importante valutare la propria situazione poiché fallimenti sessuali temporanei, dall’adolescenza all’età adulta, possono verificarsi e dipendere ad esempio da un mancato coinvolgimento emotivo e non da una disfunzione maschile. Sopra i 50 anni si consiglia una visita dal medico urologo che, se lo riterrà necessario, prescriverà un controllo andrologico.

 

Come avviene la diagnosi?

Attraverso il dialogo con il paziente e utilizzando domande mirate si può focalizzare buona parte del problema individuando ad esempio le possibili cause di impotenza come tipologia di lavoro, situazioni di stress e stili di vita scorretti. Dopo la raccolta dettagliata di informazioni lo specialista se necessario può richiedere esami diagnostici e durante le successive visite, una volta confermata la causa, prescrivere una terapia “su misura” tenendo conto dell’attività sessuale del paziente. La visita da un medico andrologo è quindi la parte più importante del percorso diagnostico-terapeutico, e le visite successive di controllo permettono di capire se la terapia è adeguata alle necessità del paziente.

 

In cosa consiste la terapia per chi soffre di deficit erettili?

Esistono diversi farmaci che possono aiutare a ritrovare una vita sessuale soddisfacente purché si agisca anche sullo stile di vita, tenendo sotto controllo peso, glicemia e colesterolemia.

 

Infine, cosa consiglia a un uomo che pensa di avere una disfunzione erettile?

Prima di tutto di rivolgersi al suo medico curante per richiedere una visita da un urologo. Poi in base ai propri stili di vita, capire cosa può interferire sulla normale erezione. Sarà quindi importante controllare il peso seguendo una dieta sana ed equilibrata, non essere sedentari ed eliminare cattive abitudini come il fumo di sigaretta. Infine, consiglio a tutti gli uomini di parlare con il proprio medico e di effettuare una visita dallo specialista per ricevere consigli e informazioni su una corretta prevenzione delle patologie dell'apparato genitale maschile.

 

Il Policlinico di Milano, con la sua équipe di andrologia dell’unità di Urologia diretta da Emanuele Montanari, è specializzato nel trattamento dell’impotenza maschile fornendo una terapia personalizzata in base alle necessità del paziente, anche in caso di deficit erettili causati da interventi alla prostata, al colon e al cuore.