Centro di Riferimento

Centro di riferimento per la diagnosi e la cura dei tumori ipofisari

Il Centro offre un percorso di diagnosi, cura ed assistenza a pazienti con patologia ipofisaria, in particolare tumori ipofisari non secernenti e secernenti (acromegalia, malattia di Cushing, prolattinomi, gondatropinomi e TSH-omi), craniofaringiomi, meningiomi e in generale tutta la patologia espansiva che interessa la regione sellare. Ai pazienti viene garantito un percorso di assistenza completo grazie all’esperienza più che decennale e all’approccio multidisciplinare che coinvolge diverse competenze del Policlinico come neuroendocrinologi, neurochirurghi, neuroradiologi, neuroftalmologi e anatomo-patologi.

Indagini diagnostiche all’avanguardia

L’alta formazione dell’équipe consente di offrire un ampio ventaglio di prestazioni per una diagnosi ad hoc e l’attuazione di percorsi di cura personalizzati alle esigenze del singolo paziente, per tutte le età, dal bambino all’adulto.

Approccio multidisciplinare e neurochirurghi specializzati

Vengono eseguiti test per lo studio dei deficit e delle ipersecrezioni endocrine con valutazione computerizzata anche del campo visivo, in stretta collaborazione con i medici della Oculistica del Policlinico. Punto di forza del Centro è la presenza di un team di neurochirurghi altamente specializzato nell’approccio endoscopico alla patologia ipotalamo-ipofisaria.

Sviluppo di nuovi farmaci e percorsi diagnostici

L’équipe è impegnata in un’intensa attività di ricerca per meglio comprendere i meccanismi alla base dello sviluppo e della farmaco-resistenza dei tumori ipofisari, con l’obiettivo di migliorare il percorso diagnostico e le strategie terapeutiche.

Il  Laboratorio di Endocrinologia si avvale di tecniche di biologia molecolare e cellulare, PCR, RT-PCR, Real-Time PCR, sequenziamento diretto, pyrosequencing, MLPA e Methylation Sensitive MLPA, mutagenesi, clonaggio, trasfezioni.

Il Centro collabora attivamente con numerosi gruppi di studio nazionali ed internazionali, nell’intento di:

  • raccogliere dati clinici, biochimici e molecolari delle forme familiari [Prof. Albert Becker, Dir. del Dipartimento di Endocrinologia presso il CHU di Liegi, Facoltà di Medicina Sart Tilman, Belgio e Prof. Constantine Stratakis, NIH-Bethesda, USA];
  • identificare marcatori di progressione maligna nei carcinomi prolattino-secernenti e, in generale, marcatori di invasività tumorale [gruppo HYPOPRONOS; Prof. Philippe Chanson, Dir. del Dipartimento di Endocrinologia e Malattie della Riproduzione presso l'Università di Paris-Sud, Le Kremlin-Bicetre, Francia];
  • raccogliere, a livello europeo, dati prospettici e di follow-up sulla sindrome di Cushing attraverso un registro europeo [ERCUSYN, Prof.ssa Susan Webb, Dir. del Dipartimento di Endocrinologia presso l’Ospedale Sant Pau, Barcellona, Spagna];
  • caratterizzare i pazienti acromegalici con resistenza agli analoghi della somatostatina in trattamento combinato con pegvisomant [Prof. Christian Strasburger, leader del German Acrostudy e del German Pegvisomant Observational Study, Dir. della Divisione di Endocrinologia presso l’Università di Medicina Charité, Campus Mitte, Berlin, Germania].
Endocrinologia
Ambulatori

Padiglione Granelli
Via F. Sforza 35
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Aggiornato alle 11:20 del 13/10/2017