Elio Scarpini

Elio Scarpini

Medico - Neurologo
Direttore di Unità Operativa Semplice Dipartimentale
Referente centro di riferimento


Professore Associato di Neurologia all'Università degli Studi di Milano  

Neurologia - Malattie Neurodegenerative >
Centro di riferimento “Unità Valutativa Alzheimer” >
Centro di riferimento per la ricerca e la cura della sclerosi multipla e la dispensazione di farmaci immunomodulanti >

Se prenoti con il Servizio Sanitario troverai uno dei professionisti dell’équipe della disciplina che hai scelto. I professionisti si avvicenderanno tra di loro ma è sempre garantita la continuità delle cure.

Prenota

  • Malattia di Alzheimer
  • Sclerosi Multipla
  • Demenza Vascolare
  • Demenza a corpi di Lewy

Nella pratica clinica ha introdotto recentemente alcune nuove procedure di laboratorio, quali il dosaggio liquorale dei biomarcatori proteine amiloide e tau per la diagnosi differenziale dell’Alzheimer e delle sue forme correlate e l’analisi genetica nelle forme eredo-familiari dei vari tipi di demenza.
Inoltre collabora con le altre equipe del Policlinico per l’esecuzione di esami strumentali quali risonanza magnetica, TAC e PET.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Neurologia nel 1981 all’Università degli Studi di Milano.
Nel 2014 ha ottenuto l'abilitazione nazionale a svolgere incarichi di Professore Ordinario in Neurologia.

Da sempre al Policlinico in Neurologia, nel 2003 diventa Responsabile delle Malattie Neurodegenerative e Demielinizzanti. Dal 2013 è Direttore dell'unità di Malattie Neurodegenerative. Da settembre 2018 è inoltre Direttore FF dell'unità di Malattie Neuomuscolari e Rare.
Dal 2007 è Professore Associato in Neurologia all’Università degli Studi di Milano.
Attualmente dirige un'equipe di specialisti dedicati alla diagnosi e terapia di pazienti affetti da Alzheimer e Sclerosi Multipla, nonchè alla ricerca clinica sulla Degenerazione Lobare Frontotemporale e ai meccanismi genetici e bio-molecolari che sono alla base di queste patologie.

Collabora con istituti universitari italiani, quali Università degli Studi di Firenze, Torino, Roma, Brescia; con altri istituti di ricerca quali IRCCS S. Lucia di Roma, Carlo Besta di Milano, Mario Negri di Milano, Fatebenefratelli di Brescia e con istituti universitari esteri di Cincinnati, Indianapolis e St. Louis (USA), UCL di Londra (UK), di Lille (Francia) e di Barcellona (Spagna).

L’attività di ricerca è incentrata sugli aspetti genetici e biomolecolari della demenza di Alzheimer e della Sclerosi Multipla, in particolare lo studio degli RNA non codificanti e degli esosomi come possibili biomarcatori diagnostici e studi sull'immunoterapia attiva (vaccinazione) e passiva (anticorpi monoclonali) per rimuovere dal cervello la proteina beta amiloide, ritenuta responsabile della malattia.
Inoltre sono in atto sperimentazioni cliniche di farmaci innovativi per la cura di queste patologie.

Visite in struttura esterna convenzionata insieme ad altri medici


Via Quadronno 29-31, Milano - 02 5428.3462

Prenota in Libera Professione


:
:
*:
*:
*:
*:
*:
*:

  
:
:
:
:
:
:
:

Informativa trattamento dati personali
Informiamo che i dati raccolti con la compilazione del presente modulo vengono trattati dalla Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, al fine di usufruire del servizio di “richiesta prenotazione in libera professione”.

Informativa trattamento dati personali per Newsletter


Aggiornato alle 08:49 del 22/05/2019
05/04 2019

Quando il design sposa la ricerca: il Policlinico di Milano al Fuorisalone

Il tipo di luce che ci circonda, a casa, al lavoro, all’aperto, ci influenza in modi inaspettati. Il nostro cervello infatti reagisce in maniera diversa in base al tipo di illuminazione in cui è immerso. Per dimostrarlo, i neurologi ed i neuropsicologi dell’Unità di Neurologia - Malattie Neurodegenerative del Policlinico di Milano hanno sviluppato una serie di test in un’installazione esclusiva per Fuorisalone...

notizia
30/08 2018

Sclerosi multipla, un nuovo biomarcatore in grado di predire la progressione della malattia

Sul Multiple Sclerosis Journal, una ricerca di Università degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro Dino Ferrari dimostra come bassi livelli della proteina β-amiloide nel liquido cefalorachidiano possano rappresentare un biomarcatore predittivo della progressione della malattia.

notizia
07/06 2018

Demenza cerebrale frontotemporale: una nuova tecnica di risonanza magnetica per “leggere” le forme genetiche della malattia

La demenza frontotemporale è, dopo l’Alzheimer, la seconda causa di decadimento cognitivo prima dei 65 anni. Oggi, uno studio dell’Unità Malattie Neurodegenerative, Centro Dino Ferrari, Università di...

notizia
03/04 2018

Alzheimer, individuato un nuovo bersaglio terapeutico nella sostanza bianca cerebrale

Uno studio apre a una possibile associazione tra livelli liquorali di amiloide e danno della sostanza bianca cerebrale in pazienti affetti da demenza, sottolineando l’importanza della mielina in una malattia da sempre ritenuta...

notizia
12/02 2018

Alzheimer: l’immunoterapia tardiva inefficace per bloccare il declino cognitivo

   L'intervento con un anticorpo monoclonale contro la proteina beta Amiloide si è rivelato del tutto inefficace nel bloccare il declino cognitivo tipico della malattia di Alzheimer. A rivelarlo è uno studio internazionale pubblicato sulla rivista News England Journal of Medicine e coordinato per l'Italia da Elio Scarpini, direttore della Neurologia - Malattie Neurodegenerative del Policlinico di Milano e docente di Neurologia al dipartimento di Fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti dell'Università degli Studi di Milano.

notizia
06/10 2017

Scoperte 29 nuove varianti genetiche legate all’Alzheimer

Studio internazionale pubblicato su Nature Genetics, frutto di una collaborazione tra Cardiff (Uk), Philadelphia (Usa) e Policlinico di Milano Sono state scoperte 29 nuove varianti genetiche associate allo sviluppo della malattia di Alzheimer, che rappresenta...

notizia