Luciano Riboldi

Luciano Riboldi

Medico
Direttore di Unità Operativa Complessa

Professore a contratto alla Scuola di Specializzazione in Medicina del lavoro dell'Università degli Studi di Milano

Medicina del Lavoro >

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  • Malattie respiratorie conseguenti ad esposizioni professionali o ambientali a polveri, agenti irritanti e sostanze allergizzanti
  • Tumori di origine professionale, specialmente in correlazione con esposizioni ad amianto
  • Rischi lavorativi e tutela della salute e della sicurezza nelle professioni sanitarie
  • Abuso di sostanze stupefacenti e alcol in correlazione alle attività lavorative
  • Promozione di stili di vita salutari in termini di alimentazione, disassuefazione al fumo, attività fisica, prevenzione dell'obesità e delle malattie cardiometaboliche nelle popolazioni lavorative
  • Malattie professionali e malattie comuni che nel lavoro possono trovare fattori concausali o di aggravamento (ad esempio asma, broncopneumopatie, osteoartropatie)
  • Intossicazioni, malattie allergiche e reazioni avverse da agenti chimici e biologici o da farmaci Sindrome di Ehlers Danlos
  • Idoneità lavorative complesse, in particolare relative ai portatori di malattie rare, alle donne in gravidanza e agli addetti al trasporto pubblico

 


Si avvale di Raggi X, TAC, RMN e PET per la diagnostica delle malattie respiratorie da esposizioni professionali; spirometria semplice e globale, test in cabina pletismografica, valutazione della diffusione alveolare dei gas, test di broncodilatazione farmacologica e di broncostimolazione aspecifica e specifica in cabina, rinomanometria per la valutazione della funzione respiratoria; prick test, patch test, test di tolleranza e di scatenamento, campionamenti ambientali indoor e outdoor di allergeni inalanti per la valutazione allergologica, fibrorinolaringoscopia, broncoscopia, BAL per la valutazione endoscopica e anatomopatologica.
Si avvale inoltre della consulenza di specialisti di tutte le branche internistiche e chirurgiche e di professionisti con specifiche competenze (psicologia, ortottica, dietologia) per la valutazione delle idoneità lavorative.

Nel 1979 si è laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina del Lavoro all'Università degli Studi di Milano. Inoltre ha conseguito nel 1982 l’International Postgraduate Course al New England Epidemiology Institute - University of Massachusetts (USA) e nel 1986 la specializzazione in Oncologia all'Università degli Studi di Milano.
Lo stesso anno ha ottenuto l’International Postgraduate Course all’Istituto di Medicina del Lavoro dell'Università di Milano e Centro di Cultura Scientifica "A. Volta" per i Quantitative Methods in epidemiology e, nell'anno successivo, per i Research Methods in occupational epidemiology.

Ha iniziato la sua carriera nel 1981 ed è stato Assistente ospedaliero alla Clinica del Lavoro di Milano per 11 anni, collaborando anche con l’Università degli Studi di Milano come ricercatore al Centro Studi e Ricerche sugli Effetti biologici delle polveri inalate (1985).
Successivamente è diventato, sempre alla Clinica del Lavoro di Milano, Aiuto corresponsabile ospedaliero prima (1993-94) e Responsabile dei "Ricoveri ordinari e D.H." e dell'Area Sanitaria di eccellenza "Patologie occupazionali" dopo (1997-2004).
Dal 1994 al 1997 è stato anche Responsabile del Servizio di Igiene Pubblica e Ambientale e Tutela della Salute nei Luoghi di Lavoro e del Dipartimento di Prevenzione all’U.S.S.L. n. 40 (Milano).
Attualmente è al Policlinico di Milano, dal 2004 come Direttore della Protezione Promozione Salute Lavoratori e dal 2013 come Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza dei lavoratori del Dipartimento di medicina preventiva.
 

Dal 1986 è membro della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, della quale è stato anche componente del Consiglio Direttivo della Sezione Lombarda (1992-2006) e membro del Consiglio Direttivo Nazionale (2007-2014), nonchè Vice Presidente dal 2011.
Inoltre è referente della Rivista “La Medicina del Lavoro, rivista bimestrale di medicina del lavoro e igiene industriale” e membro di diversi Gruppi di Lavoro regionali e Società Scientifiche.

  • Collaboratore nell'indagine multicentrica, coordinata dalla I.A.R.C. di Lione, sulla cancerogenesi delle fibre minerali artificiali e in quella relativa alla "Metallurgia del ferro-cromo: studio delle condizioni di esposizione e degli effetti sui lavoratori esposti", per conto della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, nonchè nell'indagine sull’incidenza di mesoteliomi nel nostro Paese e la loro correlazione con esposizioni lavorative, per conto del Ministero del Lavoro
  • Coordinatore di attività di ricerca epidemiologica nel campo della cancerogenesi professionale; di ricerca clinica nel campo delle intossicazioni professionali e dell’interferenza dell’attività lavorativa con gli stili e le abitudini alimentari ed i processi metabolici (in particolare obesità e diabete), intervenendo con la promozione di stili di vita salutari nei lavoratori, nonchè di attività di ricerca relative alla diagnosi (anche genetica), cura, riabilitazione, valutazione dell’abilità residua e inserimento lavorativo di persone affette da malattie rare, che comportano disabilità motorie (es. Sindrome di Ehlers Danlos); di ricerca sulle problematiche lavorative conseguenti all’abuso di alcol o all’uso di stupefacenti.
Aggiornato alle 13:36 del 28/09/2017